Italiani all’estero: Immobile si sblocca. Bene Pellè, rimandato Borini

Ecco cosa hanno fatto gli italiani all'estero: non il solito Criscito, mentre il Psg si gode un Motta come al solito impeccabile

Quello che si appena concluso è un fine settimana che Ciro Immobile difficilmente potrà dimenticare. L’attaccante del Siviglia, infatti, dopo ben 2 mesi di digiuno, è tornato al gol e l’ha fatto proprio nella partita più importante, in casa contro il Real Madrid. Ma vediamo come sono andati, nel dettaglio, i calciatori italiani all’estero.

Italiani all’estero

Pellè: l’attaccante non segna, ma è determinante nel successo del Southampton contro il Sunderland.

Okaka: neanche lui trova il gol e, come se non bastasse, il suo Anderlecht rimedia una sconfitta contro lo Standard Liege.

Bocchetti: viene punito da una rovesciata di Mbengue, ma il difensore dello Spartak non ha avuto alcuna responsabilità.

El Shaarawy: fa il suo ingresso in campo al 10′ della ripresa, quando il Bordeaux era già avanti di due gol, ma l’ex rossonero ci ha comunque provato.

Caldirola:  il suo Darmstadt viene fermato in casa dall’Amburgo, ma il difensore lombardo da ugualmente il massimo.

Criscito: rispetto alle altre partite, il giocatore classe ’86 dello Zenit ha offerto una prestazione sottotono, al di sotto di quelle che sono le sue potenzialità.

Bonera: non in grado di reggere l’urto del Barcellona.

Napoleoni: il romano di nuovo in gol con il suo Atromitos (terzo gol stagionale), sconfitto 2-1.

Forestieri: l’argentino, naturalizzato italiano, segna. Ma la rete del “Topa” non basta allo Sheffield per evitare la sconfitta.

Motta: come al solito, non ne sbaglia praticamente una.

Borini: entra nella ripresa e impegna Stekelenburg in una occasione. Troppo poco.