Jamie Vardy ed il licenziamento di Ranieri: l’attaccante si “difende”

Jamie Vardy definisce false speculazioni quelle che lo vedrebbero coinvolto nel licenziamento di Claudio Ranieri da allenatore del Leicester. Il tecnico di Testaccio e’ stato esonerato giovedì sera, nove mesi dopo aver guidato la squadra alla conquista di uno storico titolo di Premier League. In precedenza anche il direttore sportivo Craig Shakespeare aveva negato una rivolta dei giocatori che avrebbe portato al licenziamento di Ranieri. “Claudio ha e sempre avra’ il mio pieno rispetto”, ha detto Vardy in un post su Instagram. “E’ una speculazione dire che sono stato coinvolto nel suo licenziamento e questo e’ completamente falso, infondato ed e’ estremamente dannoso. L’unica cosa di cui siamo colpevoli e’ di come una squadra e’ andata sotto le aspettative, un fatto che noi tutti riconosciamo sia nello spogliatoio e pubblicamente, e faremo del nostro meglio per modificare cio'” ha detto Vardy riferendosi al fatto che i campioni della scorsa stagione sono scesi in zona retrocessione dopo la vittoria del Crystal Palace contro il Middlesbrough. Vardy ha segnato 24 gol nella scorsa stagione ma ha faticato in questa. “Ranieri ha creduto in me quando in molti non l’hanno fatto e per questo gli devo la mia eterna gratitudine” ha scritto Vardy. “Io vorrei per Claudio il meglio del meglio qualunque sia il suo futuro. Grazie Claudio per tutto”. (ITALPRESS).

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