“Indossare la maglia dell’Inter è stato un orgoglio e il tempo mi ha dato ragione. La mia esperienza in nerazzurro? Inizialmente abbiamo sofferto perché non si vinceva, ma bisogna sapere accettare le sconfitte per imparare a vincere”. Lo ha detto l’ex capitano, e oggi vice presidente dell’Inter, Javier Zanetti, ospite ieri sera su Italia Uno, nel corso della trasmissione “Tiki Taka”, condotta da Pierluigi Pardo. L’argentino è intervenuto a 360°, facendo il punto sul periodo attuale della squadra guidata da Roberto Mancini, sul derby di Milano e sulle altre big presenti nel nostro campionato: “E’ il primo anno di Thohir alla guida della società, c’è bisogno di tempo. Non è facile vincere in Italia. Il presidente vuole costruire una grande Inter. Questa stagione non è stata positiva, ma bisogna lavorare per il futuro e bisogna farlo con Mancini. L’obiettivo per il prossimo anno è quello di tornare competitivi. Il derby? E’ un match speciale che può essere decisivo per il finale di campionato”. Zanetti, in chiusura, ha parlato anche di Juve, Lazio e Roma: “I bianconeri hanno tutte le carte in regola per poter vincere la Champions, ma non bisogna sottovalutare il Monaco. La corsa al secondo posto? La Lazio, ad oggi, merita il secondo posto. Mancano otto partite e sono tante, tutto può succedere. Stanno comunque dimostrando di avere un grande equilibrio. La crisi della Roma? Si sente molto la mancanza di Francesco Totti. Quando non arrivano i risultati, cala anche la tranquillità. Francesco conosce l’ambiente e sa come gestire queste situazioni, per questo motivo uno come lui, ora, è quello che ci vuole”.