“Lo sport ha il potere di cambiare le cose anche a Taranto”, è stato lanciato il progetto educativo “Sport4Taranto”, ideato da Dino Ruta docente in leadership e sport management all’Universita’ Bocconi di Milano, dalla sorella Angela Ruta, professionista tarantina, e da Lisa Ruta, che ha un ruolo di coordinamento. “Dopo le prime iniziative svolte nel 2017 e 2018 con importanti campioni dello sport che sono venuti a Taranto, Nicola Legrottaglie, Margherita Granbassi e Marco Mordente, Sport4Taranto – affermano i promotori – continua la sua programmazione per la crescita dei bambini tarantini. Taranto ha bisogno di stimoli nuovi. Abbiamo iniziato questa avventura perche’ ognuno diventa migliore quando puo’ aiutare gli altri, soprattutto se sono bambini, il nostro futuro. E quando si parla di calcio tutto diventa piu’ bello”.
Nel dettaglio verrà organizzata una scuola di calcio educativa rivolta a 30 bambini “per mirare ad ottenere una crescita tecnica ma soprattutto umana. Un progetto che non e’ solo rivolto ai bambini, ma ha l’ambizione di incentivare lo sviluppo culturale dell’intera citta’ di Taranto e delle sue famiglie”.
Javier Zanetti, storico capitano dell’Inter sarà domani pomeriggio a Taranto per una iniziativa che riguarda i bambini dell’oratorio della chiesa di San Giuseppe. “Ho sempre pensato – dichiara – che ognuno di noi debba darsi da fare e considerare che ha una certa responsabilita’ sociale all’interno della sua comunita’. Per questo si deve cercare di mettere tutto il proprio impegno e fare piu’ sforzi possibili per raggiungere un obiettivo comune, proprio come si fa in una squadra di calcio. Da questa convinzione e’ nata l’idea di costituire una Fondazione”. Per il parroco di San Giuseppe, monsignor Emanuele Ferro: “e’ innegabile che il calcio abbia una forza aggregativa e attrattiva per i nostri bambini non facilmente replicabile con altri interessi. L’educazione sportiva e’ un canale privilegiato per la formazione integrale dei ragazzi in ambito umano e culturale. Il profilo professionale sportivo di altissimo livello e la testimonianza del campione Javier Zanetti, che con la fondazione Pupi sposa la causa del progetto, e’ uno sprone per i tanti volontari dell’oratorio, che con impegno e sacrificio si dedicano ai ragazzi. E’ una visita che ci riempie di gioia e ci invita a guardare lontano con caparbieta’ e fiducia”.