Joao Mario potrebbe essere ‘eletto’ quale emblema di questa calda estate interista. Gli acquisti non sono ancora arrivati come ci si aspettava, ma Spalletti è riuscito a valorizzare alcuni tasselli in ombra nella scorsa stagione, come Joao Mario appunto. Il portoghese sembra aver convinto il tecnico in questa prima fase di preparazione alla nuova stagione, tanto da portare l’Inter a rifiutare una clamorosa offerta giunta dalla Francia. Il Psg piglia tutto si è infatti fatto avanti per accaparrarsi Joao Mario, con una proposta altisonante che ha diviso i tifosi: 30 milioni più il cartellino dell’interessantissimo Aurier.

Un terzino sarebbe servito ai nerazzurri, così come sarebbe servito il gruzzoletto offerto dai parigini, ma i tempi sono cambiati, adesso piena fiducia a Joao Mario. “La 10 mi responsabilizza, è una maglia speciale, soprattutto in questo club. Poi è chiaro che quello che faccio in campo non è determinato dal numero”, ha dichiarato alla Gazzetta dello sport. Poi le lodi a Spalletti: “La sua mano si sente, lo stiamo seguendo perché abbiamo capito che questa strada è quella giusta. E la cosa bella è che possiamo crescere ancora tantissimo. Credo che un club come l’Inter avesse bisogno di un allenatore così completo che lavora sulla testa ma anche tantissimo sul campo. Il mister non poteva arrivare sorridendo in una squadra reduce da una stagione simile. Quindi è giusto che sia severo con noi e pretenda tanto”.