Naturalizzare calciatori per permettergli di giocare in Nazionale è oramai una consuetudine, ma ci sono casi e casi, che vanno singolarmente analizzati. Alcuni sportivi si sentono italiani in tutto e per tutto, hanno voglia di sposare la causa azzurra e meritano in alcuni casi di essere naturalizzati e convocati dalla Nazionale. Altri invece no. E’ il caso di Jorginho, al quale non importa nulla dell’Italia e lo sta dimostrando giorno dopo giorno. Al calciatore del Napoli serve un po’ di visibilità i Nazionale per strappare qualche contratto in più ed inoltre vorrebbe giocare i Mondiali, con chicchessia. A dimostrazione di questa tesi ci sono le parole dell’agente del calciatore, Joao Santos, il quale ha dichiarato in maniera molto esplicita che Jorginho sceglierà “la prima Nazionale che lo convocherà”. Non certo una bella frase, non certo lo spirito giusto per andare in Nazionale. La maglia della propria Nazione ha un peso particolare, un’importanza assoluta, sentita. Jorginho invece lascia la porta aperta a tutte le Nazionali possibili, dimostrando che non gli importa davvero nulla della nostra Italia, ma ha solo un mero interesse personale. Dunque Ventura apri gli occhi, meglio un italiano che sputa sangue in campo, oppure anche un naturalizzato che crede fermamente nell’idea di sposare la nostra maglia come Eder, ma di alcuni calciatori che dimostrano di non avere interesse ne faremmo volentieri a meno. Caro Jorginho, sei italiano o brasiliano? Non cambiare “bandiera” in base al vento…
Jorginho e la farsa della Nazionale: “scelgo la prima che mi chiama”, lo spirito non è quello giusto!