Intervistato dal ‘Corriere dello Sport’, Stevan Jovetic ha voluto mandare un messaggio a Mancini e alla società in merito al suo futuro. I nerazzurri non sembrano intenzionati a trattenerlo ma il montenegrino chiede un’altra possibilità:
“La mia stagione è stata da 5 non cerco alibi e non do colpe agli altri, dovevo fare meglio e speravo di fare molti più goal. Sono arrivato qua per restare almeno un paio di anni. A fine stagione parlerò con la società, ma io non voglio andarmene perché posso dare molto a questa squadra e non ho fatto ancora vedere quanto valgo davvero”.
Il rapporto con Mancini non è dei migliori: “Io faccio quello che dice lui perché è il mio allenatore. E’ un rapporto normale – ha precisato – , come quello che ha con tutti gli altri. Quando ho giocato sempre, sono andato bene e ho fatto anche la differenza. Poi ho iniziato a giocare a intermittenza e in queste condizioni non è facile essere decisivi in ogni incontro”.
Jovetic vuole rimanere all’Inter magari con Zabaleta e Yaya Tourè suoi ex compagni al City: “Se mi chiamassero gli consiglierei di venire. Sono tra i migliori al mondo nel loro ruolo, farebbero comodo a qualunque squadra e chiaramente anche all’Inter”.
Infine il montenegrino parla del mancato terzo posto: “Per come si erano messe le cose all’inizio, potevamo e dovevamo arrivare terzi. Dovevamo giocarci almeno la qualificazione per la Champions e mi dispiace che non ci siamo riusciti. Speriamo solo di non ripetere un simile errore la prossima stagione. In Italia, se non dai il massimo in ogni match, è impossibile arrivare tra le prime tre”.