Alla vigilia del match contro la Lazio, il tecnico del Genoa, Ivan Juric, è intervenuto in conferenza stampa presentando la sfida con i biancocelesti. Ecco quanto riportato da ‘Gianlucadimarzio.com’: “Cosa ci ha tolto e cosa ci ha dato la sosta? Abbiamo lavorato bene con quelli che son rimasti, i nazionali sono tornati senza infortuni – le prima parole dell’ex Crotone, che sull’avversario di giornata continua – La Lazio è di un altro livello, hanno fisicità e grande capacità di inserimento in attacco, quella di Inzaghi è una rosa molto valida. Affrontare la Lazio non è facile, perchè se li pressi alti loro ti puniscono con i velocisti. Dall’altra parte, se li aspetti più basso sono micidiali sui calci piazzati, non è facile trovare il modo giusto per affrontarli. Il loro giocatore chiave? Ne hanno più di uno: penso a Milinkovic-Savic, Parolo a centrocampo, mentre in attacco hanno giocatori che possono cambiare in qualunque momento la partita”.
Juric fornisce poi qualche indicazione di formazione: “Orban o Munoz in difesa? Orban è un ragazzo in crescita e spero che continui così, in quel ruolo preferisco avere un sinistro. Edenilson o Lazovic a centrocampo? Tutti e due stanno bene, stanno lavorando nel modo giusto sia in fase difensiva che offensiva, è un dubbio al quale ogni volta penso, deciderò”.

Poi sulle condizioni di Ocampos e Pavoletti aggiunge: “Lucas ha avuto lo stesso infortunio di Berardi penso, ogni tanto sente un po’ di dolore ma quando è tornato ad allenarsi con noi l’ho visto bene. Pavoletti sinceramente avrei preferito lavorasse di più, veniva da un brutto infortunio e noi lo abbiamo messo in campo subito: in questi dieci giorni ha lavorato forse meno di quanto avrei voluto, piano piano ritroverà il massimo della forma, comunque sta bene. Ninkovic? Sta crescendo, ma proprio sotto tutti gli aspetti, vedremo poi come si svilupperà questo ragazzo. In quella posizione abbiamo molti ragazzi interessanti, ora stanno lavorando tutti bene”.
Infine ‘bacchetta’ Ntcham fermato per l’ennesima volta alla guida senza aver conseguito la patente. “Per me è una cosa gravissima, con tutta sincerità. E’ giovane, è una leggerezza ma per me è una cosa grave e su questi aspetti il ragazzo deve crescere”.