Juric pronto al ritorno: in conferenza arringa il Genoa!

Torna Ivan Juric e si riprende la sua panchina piu’ carico che mai. Dopo la breve e negativa parentesi Mandorlini, il tecnico croato e’ stato richiamato per cercare di ridare entusiasmo a un Genoa che non riesce a ritrovarsi. Alla vigilia della gara con la Lazio, l’allenatore rossoblu’ manda chiari messaggi ai suoi giocatori, ma anche a tutto l’ambiente. “Voglio trasmettere tutta la fiducia che ho nella squadra sia dal punto di vista umano che sportivo. Siamo pronti a dare battaglia in queste sette partite per lavare la brutta immagine che ci portiamo dietro – ha spiegato in conferenza stampa -. Siamo consapevoli che non meritiamo il loro sostegno, pero’ chiedo ai tifosi che ci diano una grossa mano questa settimana. Non mi piace che i giocatori non esprimano le proprie idee e opinioni, prendano solo gli insulti e non possano dire le cose. Li ho visti molto concentrati in questi giorni. Sappiamo di trovare un’avversaria in salute con grandi risorse ma sono convinto che faremo una grande partita. Domani ci sara’ un Genoa tosto, aggressivo e calcisticamente cattivo”. Dal suo esonero al suo ritorno sei partite, una vinta, una pareggiata e quattro perse per il Grifone. Juric ha avuto tempo per riflettere sulle altre prestazioni deludenti che hanno preceduto il suo allontanamento. “Quando ti trovi in una situazione del genere tutti hanno commesso degli errori. Non credo che sia mai mancata la volonta’ di fare bene da parte dei giocatori, da parte di nessuno di loro. Ho commesso degli sbagli piu’ come gestore di situazioni che come allenatore, perche’ non ho protetto al meglio le mie idee facendo cosi’ un torto alla squadra, a me stesso e anche alla societa'”.

“Ho passato un gennaio brutto – ha proseguito Juric -. Sono convinto che questi ragazzi, e me lo hanno dimostrato in settimana, abbiano tantissima volonta’ e motivazioni fortissime per dare un’immagine diversa. Sono convinto che faranno le partite giuste e che saremo una squadra vera”. Del resto la prima parte di stagione era stata soddisfacente. “Divido la mia gestione in due parti. Sino a gennaio penso che avevamo giocato un bel calcio, con carattere e spirito di combattenti. Un clima positivo con la crescita costante dei giocatori. Dopo sono subentrate tante difficolta’ e non e’ stato facile. Con il mio ritorno ci sara’ un Genoa con concetti diversi con cui interpretare la gara, porto di nuovo le mie idee e la mia mentalita’ che poi e’ quella in cui si identifica la squadra”. Nel frattempo e’ arrivata la stangata per Izzo, squalificato 18 mesi. “Mi spiace molto, ma sono contento che sia caduta l’accusa di combine. Ha grandi doti. E’ un ottimo difensore e ha anche qualita’ di impostazione. E’ una perdita enorme ma chi scendera’ in campo domani fara’ bene. Abbiamo giocatori come Biraschi e Munoz che possono giocare bene al suo posto. Per il ruolo di portiere non e’ facile quando uno perde fiducia, Lamanna deve averne perche’ ho piena stima in lui e nelle sue qualita’ che aveva dimostrato. Ha commesso errori piu’ a livello psicologico che tecnico. Sono convinto che fara’ benissimo. Il ritorno di Veloso e’ fondamentale perche’ ha i tempi giusti. Ha doti e limiti come tutti, capisce il gioco ed e’ utile sia nella fase offensiva che difensiva. Sono contento che ci sia, anche se non so che tenuta abbia”.

LaPresse/Valerio Andreani
LaPresse/Valerio Andreani

Proseguendo con i singoli, Juric aggiunge: “Ntcham e’ un elemento particolare che alterna qualita’ ed errori, spero che possa crescere. Simeone e’ fortissimo in area di rigore, devi creare quelle situazioni in cui lui e’ molto bravo per sfruttare le caratteristiche. Non guardo in faccia nessuno, scelgo in base alle cose che vedo. Sicuramente il mio e’ un altro metodo di lavoro, poi a dare il giudizio e’ sempre il campo. Quello che conta e’ come si approcciano le partite”. Ultime battute sulla Lazio di Simone Inzaghi. “Schiera un tridente che e’ tanta roba, se non il migliore in assoluto poco ci manca. Abbiamo lavorato su come fermarli. Voglio sette finali, sette battaglie. Dobbiamo avere una mentalita’ positiva”. (ITALPRESS)