Juric svela tutto: infortunati, indicazioni di formazione e il rapporto con Preziosi

Il nuovo Pescara di Zeman si appresta ad affrontare il Genoa di Ivan Juric. Il tecnico dei rossoblù è intervenuto in conferenza stampa presentando così la sfida. Ecco le dichiarazioni riportate da ‘GianlucaDiMarzio.com’:

“Quella di domani è una partita come tutte le altre, contro una squadra che ha cambiato allenatore e che ha doti tecniche fantastiche, che ha perso fiducia per colpa dei risultati e cerca di ritrovarla col nuovo allenatore. Hanno qualità immense dal centrocampo in su, pagano molto gli errori difensivi. L’arrivo di Zeman? Avrà dato un po’ di scossa alla squadra ma credo abbia avuto poco tempo per lavorare e fare il suo fuorigioco così alto, mi aspetto il solito suo 4-3-3. Più palleggio o più pressing per affrontarli? Penso tutte e due le cose”.

Taarabt (LaPresse/Valerio Andreani)
Taarabt (LaPresse/Valerio Andreani)

Capitolo infermeria.Fisicamente manca anche Taarabt – affaticamento – oltre i soliti, poi gli altri ci sono. L’assenza di Veloso? Cataldi che lo sostituirà ha personalità per giocare bene, stiamo lavorando tanto con lui e sta capendo quello che vogliamo fare, normale che Veloso conoscesse meglio il nostro lavoro”.

Juric dà poi indicazioni di formazione e commenta le parole del presidente Preziosi: “Ninkovic delusione? Assolutamente no, non sono deluso, ha avuto un problema di pubalgia per colpa del campo, però si sta allenando bene ed è in concorrenza con Palladino. Cambi in difesa? No, sarà difesa a quattro come al solito. L’importanza di Rigoni? L’abbiamo perso sia per infortunio e poi perché doveva fare il centrocampista e con lui in posizione più avanzata a livello di sostanza la squadra mi sembrava messa meglio. In questo momento dobbiamo essere tosti e Rigoni è perfetto.

Se mi sento in discussione? Mi sembra si stia lavorando bene, stiamo inserendo i giocatori nuovi, sono concentrato molto su questo. Poi quello che dice il presidente fa parte del gioco ma non penso a quello”.