Prendere una squadra sazia e sfamata e continuare a farla vincere non è da tutti. Rafa Benitez versione interista docet. E invece Massimiliano Allegri, tecnico estremamente sottovalutato, è riuscito addirittura a dare un salto di qualità alla Juve.
Scagli la prima pietra chi non ha detto che era praticamente impossibile fare meglio di Antonio Conte. L’ex allenatore di Cagliari e Milan ha invece dimostrato l’esatto contrario. La Juventus non è soltanto una formazione che vince, è una squadra che mette in pratica un gioco esaltante, spettacolare, offensivo e bello a vedersi.
È vero, la società ha operato bene sul mercato, ma la mano del mister toscano si nota tantissimo: Allegri ha avuto il coraggio di schierare questo gruppo con la difesa a 4, dandogli una mentalità europea ed una prospettiva tattica opposta rispetto a quella prevista dal precedente schema di gioco. Se prima di Allegri la Juve sopperiva alla sua prevedibilità grazie alle giocate dei singoli, all’impeto, alla manifesta superiorità sulle avversarie ed al cuore, adesso è la tecnica a fare la differenza, oltre che la chiarissima voglia di offendere e fare la partita ovunque e comunque.
I vari Tardelli, Lippi e Sacchi devono insomma chiedere scusa e ricredersi dopo le critiche rivolte al condottieri juventino. Tacconi in questo senso ha già fatto un passo indietro.
Anche i tifosi hanno cambiato idea
Anche i tifosi bianconeri, che l’avevano accolto peggio di qualsiasi altro allenatore, sono stati zittiti ed hanno cambiato idea. “Facile vincere lo scudetto con Ibrahimovic e Thiago Silva al Milan” dicevano. Ma non è esattamente così! Vincere, anche se si è nella squadra migliore, non è mai facile. Ed inoltre non va dimenticato che la rivale numero uno di quel Milan era l’Inter, fresca di Triplete e piena zeppa di campioni. Anche la Juve è la migliore squadra del campionato italiano e lui è riuscito addirittura a migliorarla! Conte è probabilmente andato via perchè non credeva a margini di miglioramento rispetto agli anni scorsi, soprattutto rispetto all’ultimo, culminato con il record di punti in serie A ed invece con Allegri c’è stato un inaspettato perfezionamento di una macchina che andava già a gonfie vele.
Adesso i tifosi si tengono stretto il loro allenatore. In Champions League, con questo nuovo sistema, la squadra ha tutte le carte in regola per finire almeno tra le prime 8. E chissà che non arrivi qualche bella sorpresa a maggio… sognare non costa nulla!