Juve-Atletico, vigilia di passione: ecco le parole di Allegri e Chiellini

Vigilia di Juventus-Atletico. C’è grande attesa in casa bianconera per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro gli spagnoli. Serve un’impresa, serve che tutto vada nella giusta direzione. Zero errori, gara perfetta.

Prende la parola Chiellini: “Ci stiamo giocando l’ottavo di Champions, c’è tanta voglia di andare avanti nella competizione. Siamo abituati alla pressione, domani servirà un ambiente elettrizzante ed entusiasta. Tutti stiamo pensando a questa partita: domani dovremo aver voglia di fare, e di osare, con tutto il rispetto per il nostro avversario ma con la grande voglia di continuare la nostra avventura. Nel calcio un attimo è sufficiente per cambiare tutto. E comunque, il risultato di partenza non è disastroso, dovremo essere molto lucidi. Mi è dispiaciuto per come è andata a Buffon, da amico tifavo per lui. Sto vivendo l’attesa da capitano come la vivevo negli anni scorsi. Sono convinto al 200% che domani Ronaldo farà il Ronaldo. I nostri obiettivi sono molto più importanti di tutto il resto. Non ci curiamo di niente, speriamo domani di potere esultare. Morata è un bravissimo ragazzo, speravamo restasse alla Juventus. Gli vogliamo bene e continueremo a volergliene, a prescindere. Domani dovremo stare attenti a lui, a Griezmann e agli altri avversari. Dovremo essere lucidi e fermi, e volerlo più di loro, senza farci prendere da ansie e magari con un po’ di spensieratezza. L’Atletico è la squadra europea più simile a noi: è solida e ha sempre raggiunto i risultati da squadra. Questo non vuol dire che non abbiano punti deboli e non possano prendere gol domani”

Allegri suona la carica: “Domani dovremo essere bravi a capire i momenti della partita. Douglas Costa era quasi una forzatura, oggi ha sentito di nuovo fastidio. Meglio oggi, che domani… Devo ancora scegliere chi gioca domani. Domani saranno importanti le palle inattive, chissà che Pjanic non segni come a Napoli… L’Atletico ha vinto tre Europa League e giocato due finali di Champions, è una delle più forti in Europa negli ultimi anni. Domani bisognerà essere all’altezza di questo bellissimo ottavo di finale. E lo saremo. La partita dell’anno? No, perchè se passassimo il turno avremmo ancora altre partite. Pensiamo a fare una grande impresa, e poi ci concentreremo sul resto della stagione. All’andata abbiamo fatto un buon primo tempo. Il nostro errore è stato l’aver pensato di aver scampato il pericolo dopo la traversa subita. Dovremo mettere in campo le nostre caratteristiche, con aggressività e l’aiuto del pubblico. Dovremo tutti dare qualcosa di più domani, tirando fuori quello che abbiamo dentro a livello emozionale, non fermandoci davanti alle difficoltà e dando il 100%, per uscire dal campo senza rimpianti. Il modulo difensivo non cambia nulla, è l’attitudine che conta, l’aggressività. Caceres è un grande giocatore, di assoluto rendimento, la sua carriera è stata fermata da qualche infortunio. Spinazzola? E’ un possibile titolare, vedremo domani”.