Juve, Allegri il perfezionista: “dobbiamo ancora migliorare”

“Abbiamo rischiato in un paio di situazioni nel primo tempo. Il Cagliari quando va a folate rischia di creare pericoli, noi abbiamo perso qualche palla e poi siamo stati bravi a sbloccarla. A quel punto la partita si e’ messa meglio, anche se abbiamo concesso un po’ di tiri nel secondo tempo. Dovevamo avere piu’ palleggio, fino alla noia, e fare il terzo gol. I numeri sono belli ma devono essere belli fino alla fine della stagione, c’e’ ancora molto da migliorare sul piano del palleggio e della velocita’ di passaggio, dovremo essere bravi soprattutto a non staccare la spina. Ci ha messo una pezza Buffon, perche’ poi le partite si complicano, qua la Roma vinceva 2-0 ed e’ finita 2-2. Il fatto che non prendiamo gol e’ un buon segno”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri commentando, ai microfoni di Premium Sport, il 2-0 del Sant’Elia firmato Higuain e che consente ai bianconeri di tornare a +7 sulla Roma. “Fisicamente la squadra sta discretamente bene, non bisogna abbassare le energie mentali e la concentrazione che ti puo’ fregare, ma questo fa parte di un percorso – ha aggiunto l’allenatore toscano -. Noi veniamo da un periodo molto intenso, abbiamo giocato 7-8 partite di grande spessore, affrontato turni di Coppa Italia molto difficili. Il dispendio e’ stato forte ma non deve farci abbassare la tensione”. Higuain ha firmato 8 gol dopo il cambio del modulo, la Juventus dipende dal Pipita?

LaPresse/Daniele Badolato
LaPresse/Daniele Badolato

“Higuain – replica Allegri – e’ il centravanti della Juventus, ha fatto sempre gol e fara’ sempre gol, con questo sistema e’ a suo agio. Ha avuto delle occasioni Dybala, anche Mandzukic, anche gli altri hanno avuto diverse occasioni. Pjaca dal 1′ col Palermo? Mandzukic e’ squalificato, ha fatto una buona partita a Crotone, stasera non e’ entrato, vedremo venerdi’. Riposiamoci un attimo, da martedi’ penseremo al Palermo”. Secondo Allegri “se la squadra non prende gol o ne prende pochi acquisisci piu’ certezze, se prendi gol e’ piu’ difficile vincere e le partite diventano diverse. La squadra sta difendendo bene, ma bisogna migliorare ancora”. Inevitabile la domanda sul futuro, Allegri non cambia risposta: “E’ inutile parlare del contratto, capisco che in questo momento, chiuso il mercato c’e’ quello degli allenatori, ma io qua sto bene, ho un anno e mezzo di contratto e dobbiamo rimanere concentrati per centrare gli obiettivi”. La testa comincia a proiettarsi sulla Champions League. “Dovro’ valutare le condizioni di Barzagli e Chiellini, ma anzitutto venerdi’ bisogna vincere, perche’ non basteranno 86-87 punti, visto che Roma e Napoli corrono. Pensiamo a una vittoria per volta”, conclude. (ITALPRESS).