“Quando ieri mi hanno telefonato per chiedermi la disponibilità di allenare la Juve, è stato un fulmine a ciel sereno. Sono felice e onorato“. Queste le prime parole di Massimiliano Allegri da tecnico bianconero. “So dello scetticismo dei tifosi e lo capisco visto il rapido cambio, ma io sono qui per proseguire e migliorare la striscia vincente”. “La società ha una strategia oculata di mercato e sta cercando di rinforzare la Juventus per renderla ancora più competitiva in Italia e in Europa“. Il nuovo tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, risponde così ai giornalisti che gli chiedono se il mercato della Juventus sia all’altezza del blasone della squadra. L’allenatore toscano ha anche parlato di Andrea Pirlo: “Con lui abbiamo un buon rapporto ed al Milan le cose sono andate bene. L’ultima annata purtroppo non è stata molto fortunata, ha avuto qualche infortunio di troppo ma, fino ad allora, con me ha sempre giocato. Di certo mi sento molto fortunato ad allenare uno come lui“. Campo europeo: “La Champions? Dobbiamo fare un torneo all’altezza ed arrivare tra le prime otto d’Europa“. Si torna a parlare di Pirlo e tattica: “Pirlo è un regista, quattro anni fa gli ho anche fatto fare la mezzala, ma il suo ruolo è davanti alla difesa. Difesa a tre? Sfrutterò i giocatori al meglio, in base alle loro caratteristiche, è una cosa che ho sempre fatto. A volte parti con un’idea di tattica, e poi cambi, in base ai calciatori a disposizione. Ciò che conta, comunque, sarà vincere“. Capitolo tensioni: “No, il fatto che la Juve sia reduce da tre scudetti non peso. Si tratta di una sfida molto stimolante, vincere il quarto scudetto di fila non sarà semplice. Voglio raggiungere questo traguardo e fare una buona Champions League“. “La squadra la incontrerò stasera e da domani inizieremo a lavorare. Non so quanto potrò dare più di Conte, lui ha fatto cose importanti e conseguito risultati di un certo livello. Spero solo di fare meglio in Europa. Pogba e Vidal? Calciatori di livello internazionale, fondamentali, e sono felice di allenarli. Non credo di trovare una squadra appagata, la Juve ha la voglia di vincere nel dna. Da quando tutti rientreranno, inizieremo a lavorare per cercare di continuare a vincere. Non è scontato, ma abbiamo il dovere di provarci. Morata? E’ un giovane del Real Madrid, ha le potenzialità per diventare un campione e quindi, a livello tecnico, posso solo giudicarlo positivamente“, ha quindi concluso Allegri.