L’esordio da titolare alla prima giornata col Chievo, poi tanta panchina prima della chance di domenica col Parma, con tanto di assist per Morata. In totale 158 minuti di gioco ma Kingsley Coman resta sereno. Lasciato il Paris Saint Germain per la Juventus, il 18enne attaccante francese sa di godere della fiducia del club e di Allegri e che piano piano le chance arriveranno. “E’ vero che negli ultimi tempi non ho giocato molto ma non sono preoccupato – assicura in un’intervista a ‘L’Equipe’ – Sto lavorando duro in allenamento e sapevo benissimo che mi sarei potuto trovare in questa situazione, dove ho 10-15 minuti per dimostrare il mio valore. Il posto devo guadagnarmelo, l’allenatore non e’ li’ per farmi un piacere. Ma ho firmato per cinque anni e l’obiettivo che mi sono fissato a inizio stagione, collezionare 15-20 presenze, posso raggiungerlo. Ho imparato a essere paziente. Tevez, Llorente e gli altri attaccanti sono ottimi giocatori, hanno esperienza ad altissimi livelli, ma in allenamento non mi sento troppo lontano da loro”. Ottimo anche il rapporto con Allegri. “Il mister ha visto che alle volte ero frustrato, abbiamo parlato e mi ha detto che ha fiducia in me, che sono giovane e che devo continuare a lavorare”.