Juve distratta, Verona corsaro: Toni saluta con un goal [FOTO]

L'Hellas si congeda dai suoi tifosi battendo la Juve col risultato di 2-1

  • Foto LaPresse - Daniele Badolato
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Juventus già campione d’Italia, Verona già matematicamente in Serie B: queste le premesse di uno dei due posticipi che hanno chiuso la 37^ giornata di Serie A. A vincere sono stati gli scaligeri, col risultato di 2-1, goal di Toni, su rigore, Viviani e Dybala, anche lui dal dischetto. Proprio all’attaccante scaligero va la copertina del match: il centravanti, 39 anni da compiere, ha chiuso con il calcio giocato segnando il sesto goal del campionato, il numero 308 della propria, bellissima, carriera. Un giocatore straordinario del quale sentiremo la mancanza.

Ma andiamo al match, piacevole per ritmo e con vari ribaltamenti di fronte. Per la prima vera occasione da goal è stato necessario aspettare il 38′ quando Toni, perfettamente imbeccato da Siligardi, ha colpito il palo. Pronta risposta della Juve pochi minuti dopo con un sinistro ad incrociare di Zaza che, per poco, non ha trafitto la porta difesa da Gollini. Hellas senza dubbio arrembante e Juve non meno tonica ma, comunque, abbastanza distratta, come anche comprensibile che fosse. Il vantaggio dei padroni di casa è quindi arrivato al 43′, dopo un fallo commesso da Alex Sandro nella propria area di rigore: dal dischetto è stato il già citato Toni, con un cucchiaio, a trafiggere la porta difesa da Neto.

Ad inizio ripresa la Juventus ha cercato di pareggiare i conti, anche con una conclusione abbastanza anonima di Rugani. Ad andare in goal è stato però, ancora una volta, il Verona: quando l’orologio segnava il minuto 55, è toccato a Viviani a firmare il raddoppio, ottimamente assistito da Ionita in quello che è stato un contropiede esemplare. E, poco dopo, la squadra di Delneri è andata ad un passo dal triplicare il proprio score, prima con Siligardi e poi con Emanuelson, i cui tentativi non hanno però avuto buon fine. Al 70′ è arrivata anche la segnatura dei bianconeri con Zaza che però, al momento di impattare con la testa sul pallone, si trovava in posizione di offside: rete annullata.

Copione simile pochi minuti dopo: altro colpo di testa dell’attaccante lucano con il pallone che, in questa occasione, è però finito di poco a lato. Nel finale tre eventi degni di nota. All’85’ Toni ha lasciato il campo da gioco a Juanito Gomez, chiudendo una carriera che lo annovera, di diritto, nell’elenco dei più forti attaccanti del calcio italiano. Al 92′ la Juventus è rimasta invece in dieci, a causa del secondo cartellino giallo rifilato ad Alex Sandro. Pochi istanti dopo i ragazzi di Allegri hanno trovato il goal della bandiera: fallo in area di rigore su Zaza e trasformazione dagli undici metri di Dybala. Un successo nettamente meritato dall’Hellas, che si congeda dal proprio pubblico vincendo. Assente, parzialmente giustificata, la Juve, evidentemente proiettata già alla finale di Coppa Italia contro il Milan.