I carabinieri del comando provinciale di Torino stanno eseguendo in queste ore una misura cautelare di applicazione del divieto di dimora a Torino e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di 9 bagarini di origine partenopea, ritenuti responsabili a vario titolo in concorso di truffa e utilizzo di pubblici sigilli contraffatti. In occasione delle partite di cartello del campionato di Serie A e di Uefa Champions League della Juventus, attiravano i tifosi, disposti a spendere cifre alte pur di assistere agli incontri, tramite un sito Internet di annunci gratuiti. Dopo i contatti avveniva lo scambio dei biglietti e del denaro. Ma gli acquirenti dei biglietti arrivati ai tornelli di accesso allo stadio scoprivano che il tagliando era un falso. Le indagini sono durate 4 mesi e hanno consentito di accertare la vendita di 24 biglietti contraffatti, per un valore circa 4000 euro, e di sequestrare 32 biglietti, falsi d’autore, pronti per essere venduti.
La contraffazione e vendita di biglietti, secondo la ricostruzione fatta dai militari, riguardava gli incontri di calcio valevoli per il campionato di Serie A (Juventus– Milan del 6 aprile 2019) e Champions League (Juventus–Atletico Madrid del 12 marzo 2019 e Juventus–Ajax del 16 aprile 2019). Complessivamente 16 gli episodi contestati. Nel corso di una perquisizione oggi a casa di un indagato i carabinieri hanno sequestrato altri 8 biglietti contraffatti relativi agli incontri Napoli-Milan e Milan-Inter. Sono ancora in atto altre perquisizioni.