“Gran parte del merito di quello che stiamo facendo è dei ragazzi. Fin qui è stata un’ottima stagione. Adesso cerchiamo di vincere questo campionato e di conquistare la semifinale di Champions. Il Monaco? E’ una squadra sottovalutata da molti: difende bene, ha un centrocampo compatto e riparte pericolosamente. Comunque c’è un po’ di tempo. Penseremo a questa sfida più in la’. Ora c’è la sosta e recuperemo altri giocatori. Oggi è tornato Sturaro, presto recupererà anche Pirlo“. Così, ai microfoni di Sky, al termine di Juventus-Genoa, l’allenatore dei bianconeri Massimiliano Allegri. “Obiettivo Champions? Quando arrivi ai quarti di finale devi avere la consapevolezza di potertela giocare alla pari contro tutti. In tanti hanno parlato di fortuna nel sorteggio: io credo che, dopo l’ottimo girone e gli splendidi ottavi di finale da noi giocati, le altre squadre temevano parecchio i miei giocatori”, ha aggiunto il tecnico dei campioni d’Italia. “Scudetto? Se riuscissimo a fare sei punti nelle prossime due gare potremmo dire verosimilmente di avere le mani sul titolo. Al momento però non abbiamo vinto lo scudetto e non siamo in semifinale di Coppa Campioni. Abbiamo ancora gare molto importanti e anche la Coppa Italia. Cerchiamo di mantenere alta la concentrazione su tutti i fronti”, ha proseguito Allegri.
“Barzagli? Non averlo avuto per diverso tempo e’ stato un handicap. Sono lieto di averlo recuperato in queste condizioni. Adesso con lui posso gestire le partite con piu’ soluzioni. Tevez? Sta facendo una grande annata. Ha qualità caratteriali e anche grandi doti tecniche. E’ più libero dagli schemi e questo per lui è importante. La vera differenza dei grandi giocatori è che si smarcano facilmente fra le linee, anche senza fare troppa fatica”, ha spiegato il tecnico della Juve. “L’argentino è inamovibile? Ci sono giocatori piu’ ‘titolati’ di altri ma sono importanti tutti. Oggi Pepe si è fatto trovare pronto. Matri è stato bravo ad allungare la squadra e, ripeto, è tornato in campo Sturaro”, ha concluso Allegri.