La Juve è la squadra con più tifosi in Italia ma è anche la formazione più odiata. La Vecchia Signora o si ama o si odia. I bianconeri si avvicinano al quinto titolo di fila e sono sempre più vicino ad un traguardo storico, dopo una cavalcata incredibile. I tifosi juventini sono pronti a festeggiare un altro trionfo.
Gian Carlo Caselli non è sicuramente tra questi. Il magistrato italiano è stato accusato di essere fascista ma anche di essere comunista, con scritte sui muri contro di lui, e ha parlato in una lunga intervista concessa a Radio Rai, raccontando la sua storia. Caselli, a fine intervista, ha dichiarato: “Però se mi dicessero che fossi juventino, quello no, sarebbe troppo, non lo accetterei”.