All’Olimpico, la Juve fa sua la Coppa Italia battendo la Lazio 2-1 dopo i tempi supplementari. Gara estremamente equilibrata, con i biancocelesti subito in vantaggio dopo 4′ con il gol di testa messo a segno da capitan Radu. La Juve risponde all’11’ con un’acrobazia del suo capitano, Chiellini, che batte Berisha. Il match prosegue nel segno dell’equilibrio, ma la situazione non si sblocca prima del 90′. Ai supplementari,
Djordjevic sfiora il gol colpendo un doppio palo in avvio, ma è la Juve a riportarsi avanti con la rete siglata da Matri al 97′ (male Berisha). Nel finale, la Lazio non riesce a impensierire Storari e la Juve porta così a casa il secondo trofeo stagionale.
JUVENTUS (3-5-2)
Storari 6: incolpevole sul gol di Radu
Barzagli 6: palesa la solita grande solidità. Nessuna sbavatura
Bonucci 6,5: buona prova in fase difensiva, così come quando è lui a dover impostare
Chiellini 6,5: al di là del gol, la sua è una gara assolutamente positiva
Lichtsteiner 6: il duello sulla corsia con Lulic vede il bosniaco uscire vincitore. Lo svizzero appare troppo timido in fase offensiva. Si riprende nel finale e nei supplementari, quando Lulic cala fisicamente
(dal 115′) Padoin s.v.
Vidal 6: solito moto perpetuo, ma si accende a fasi alterne. Meglio nei tempi supplementari
Pirlo 6: lo scontro a centrocampo è serrato, ma il regista sfrutta ogni occasione per smistare sapientemente il gioco
Pogba 5: gara deludente. Non sufficientemente concentrato, ostenta fin troppa sufficienza e non appare sempre nel vivo del gioco
(dal 78′) Pereyra 6: centrocampista dal valore tattico inestimabile. Dopo il suo ingresso la mediana bianconera acquisisce più ordine
Evra 6,5: la sua esperienza, in questo finale di stagione, si sta rivelando un’arma in più. Anche stasera non si è smentito
Llorente 5,5: i palloni per lui non abbondano, ma lo spagnolo è fin troppo statico
(dall’84’) Matri 6,5: entra e decide il match.
Tevez 6: non certo la sua migliore partita in fase offensiva. La difesa laziale lo contiene bene. Si riscatta con il grande sacrificio che mette in mostra anche nell’over-time.
LAZIO (3-4-3)
Berisha 5,5: non ha responsabilità sul gol in acrobazia di Chiellini, ma poteva fare meglio sulla rete di Matri ai supplementari
De Vrij 6,5: ottima partita per l’olandese, sempre attento e sicuro
(dal 106′) Keita s.v.
Gentiletti 5: non sembra esattamente “in fiducia” e in un paio di occasioni la sua gestione della sfera è fin troppo “barocca”, con il conseguente rischio di regalare palloni pericolosi agli avversari
Radu 6,5: oltre a mettere a segno il gol del momentaneo vantaggio, onora la fascia di capitano con una prestazione da vero leader
(dal 71′) Mauricio 6: non fa rimpiangere il compagno uscito per infortunio
Basta 5,5: corre tanto, ma fatica a incidere sulla corsia destra
Cataldi 5,5: Pioli gli affida la “cabina di regia”, ma il giovane laziale forse risente della pressione del match e non si esprime al meglio, eccezion fatta per l’assist a Radu
Parolo 6,5: tiene testa ai centrocampisti bianconeri e sfiora il gol del 2-1 con una staffilata da fuori area nel primo tempo
Lulic 6: gara sufficiente in entrambe le fasi
Candreva 6,5: svaria su tutto il fronte d’attacco e spesso recupera il pallone addirittura nella propria metà campo. Gara tutta cuore per lui
Klose 6: pur non avendo grandi occasioni, dimostra di poter far male alla retroguardia avversaria
(dall’83’) Djordjevic 6: spreca un’occasione clamorosa nel finale del tempo regolamentare, ma è sfortunato quando la sua bordata da fuori si infrange sul palo interno destro, per poi colpire quello sinistro
Felipe Anderson 5,5: è l’osservato speciale della forte difesa bianconera. In un paio di frangenti, riesce a mettere in crisi Chiellini & co, ma non incide come dovrebbe (e potrebbe)