Non è bastato il coraggio e la voglia di far bene alla Lazio che vede interrompersi a otto il numero delle vittorie consecutive. Domani la Roma avrà la possibilità di riprendersi la seconda posizione ma non è il caso di fare drammi. Ai microfoni di “Sky Sport” è poi intervenuto Stefano Pioli, allenatore dei biancocelesti: “Per certi tratti abbiamo fatto la partita, poi abbiamo commesso degli errori. Nel primo gol c’è stato sicuramente un errore di posizione, avevamo troppi uomini sopra la linea della palla. Poi c’è stata l’occasione di Klose in cui potevamo riaprire la gara. La Juve ha fatto una grande partita, ma noi non abbiamo demeritato, abbiamo fatto una buona gestione del pallone. Loro hanno approfittato dei nostri errori da grande squadra quale sono”.
Il tecnico biancoceleste elogia lo spirito con cui i suoi ragazzi si sono presentati allo Stadium spiegando il perché dell’esclusione di Candreva: “Certo, anche noi abbiamo avute le nostre occasioni per rientrare in partita ma è stato bravo Buffon. Sono soddisfatto dello spirito che la nostra squadra ha messo in campo. Candreva fuori? Volevo più giocatori abituati a giostrare la palla centralmente. E’ stata una scelta dettata anche dalle assenze. Con più attenzione si potevano evitare quegli errori, hanno vanificato la buona prestazione generale. Abbiamo creato situazioni pericolose, soprattutto negli uno contro uno. La fase difensiva? Era importante non concedere gli uno contro due per vie centrali, la posizione di Biglia era fondamentale però non è andata come speravo. Non credo che la Juve ci abbia messo sotto. E neanche che siamo stati rinunciatari”.
Infine un commento anche sulla prestazione di Felipe Anderson, sottotono rispetto alle ultime uscite: “Gli è mancato il guizzo finale, nel primo tempo ha fatto un paio di dribbling interessanti. Deve migliorare nel muoversi, nei movimenti in profondità e nella gestione di giocate più semplici. Soprattutto in certe zone del campo. E’ molto giovane, sta giocando con continuità soltanto da quest’anno ma sta facendo cose importanti”.