Juve, missione compiuta. Ma non è tutto oro quel che luccica: adesso si deve cambiare ritmo!

I bianconeri ieri sera hanno ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Ma una Juve così basterà contro una delle big in semifinale?

La Juventus ha superato l’ostacolo Monaco, approdando in semifinale di Champions League, traguardo che i bianconeri non riuscivano ad ottenere dal lontano 2003. Una Juve a suo modo storica dunque, ma che lascia ugualmente qualche perplessità. Le premesse d’obbligo vanno fatte, i bianconeri hanno raggiunto un obiettivo importantissimo anche per il calcio italiano, un risultato che ridà lustro al nostro calcio e dà punti al nostro ranking. Ma la gara di ieri in quel di Montecarlo lascia alcuni dubbi in vista delle semifinali.

Il carattere mostrato a Dortmund non si è affatto visto, ed anche tecnicamente la gara non è stata d’alto livello, come confermato nel post gara da un Bonucci tutt’altro che soddisfatto. La sensazione è che se al posto del Monaco ci fosse stata una squadra di livello superiore, la Juve ieri avrebbe rischiato grosso. Ed è proprio da qui che deriva la vena critica nei confronti dei bianconeri: adesso si deve cambiare registro, la prossima avversaria sarà certamente di quelle che non perdonano. Allegri ed i suoi uomini non possono più permettersi gare come quella del Louis II, il Bayern di turno ne approfitterebbe certamente. Di sicuro le attenuanti nella serata di ieri ci sono, vedi le condizioni di Pirlo, Morata (il quale ha vomitato a bordo campo), Tevez e Vidal, certamente non al top della forma, ma forse c’è dell’altro. La difesa a tre non ha convinto, e non per la prestazione del reparto arretrato (impeccabile o quasi ieri), ma per l’atteggiamento generale della squadra. L’inserimento di Barzagli al posto di Pereyra ha spostato il baricentro bianconero indietro di quei 10 metri che nella serata di ieri sono stati fondamentali. Giocare a viso aperto o attendere l’avversario? Questo sarà il grande dilemma per le semifinali.

Due settimane per salire di livello e mostrare la vera Juve

Allegri ha adesso due settimane per stringere qualche vite e recuperare la forma di alcuni big. Per poter competere con le grandi del calcio europeo ci vorrà certamente un Tevez al 100% della condizione, stesso discorso vale per Pirlo. La pratica scudetto sembra ormai risolta, ed Allegri avrà la possibilità di dosare le risorse a sua disposizione in modo da non spremere i suoi uomini, come invece è stato costretto a fare sino a qualche settimana fa. Competere con Real, Bayern e Barcellona è assolutamente possibile, come detto dallo stesso tecnico bianconero, bisogna scendere in campo per vincere! Subire il gioco degli avversari come fatto ieri potrebbe essere letale contro le tre big. Una cosa è certa, per rivedere nuovamente Pogba in campo in Champions, bisognerà ‘regalargli’ la finale. Per il doppio confronto delle semifinali il francese non ci sarà.