In vista della super sfida di domani sera tra Juventus e Napoli, i commenti sulla esultanza o meno di Gonzalo Higuian in caso di goal contro la sua ex squadra, si stanno sprecando. Intanto ha voluto dire la sua anche José Altafini, che ha giocato con la maglia del Napoli dal 1965 al 1972, e poi subito con la Juventus dal 1972 al 1976. Proprio in occasione del suo passaggio ai bianconeri, fu soprannominato ‘Core ‘ngrato’, nomignolo che all’ombra del Vesuvio è tornato di moda in relazione al ‘tradimento’ del Pipita. Ecco il pensiero di Altafini nel corso di un’intervista per ‘Sport Mediaset’: “Ma basta con questa storia di core ‘ngrato! Se gioca e segna, Higuain deve esultare. Sarebbe sbagliato non farlo, si deve fare il bene di chi ti paga. Cambiare squadra è una cosa

normale. Lui non esulta contro il Napoli, casomai, esulta per la sua squadra e per i suoi tifosi. Bisogna poi finirla di non far giocare i giocatori contro le loro squadre precedenti. Ci sono giocatori che non esultano quando segnano contro l’ex squadra, ma è una cosa sbagliata. A Napoli, quando andai alla Juventus, mi fischiarono per tutto il tempo. Cambiare squadra – ha aggiunto Altafini – è una cosa normalissima, anche in politica cambiano partito. Quando è finito il mio contratto a Napoli nessuno mi ha detto niente, sono andato via perché non mi hanno tenuto, c’erano 5 squadre su di me e ho scelto la Juventus”. Infine arriva una frecciata sulle scelte fatte dal club azzurro nel corso del mercato estivo: “Il Napoli fa spesso degli errori sul mercato: quando hanno venduto Higuain, gli azzurri si sono fissati solo su Icardi, quando c’era Bacca sul mercato che aveva segnato molti goal nello scorso campionato. Avrebbero dovuto prendere il colombiano”.