Juve-Napoli senza polemiche arbitrali? Macchè, qualcuno ha pensato bene di sollevare un polverone, che però stavolta rimarrà tale. Si tratta del giornalista Umberto Chiariello, il quale in diretta tv a Canale21 avrebbe montato una polemica che davvero sembrerebbe non reggere in piedi. Secondo quanto raccolto da SpazioNapoli infatti, il giornalista avrebbe avanzato l’ipotesi di una presunta irregolarità nello schierare Zaza da parte della Juventus, ecco le sue parole:
“La vittoria della Juventus è irregolare, questo campionato è irregolare! Perché? Il marcatore della partita di ieri, Zaza, era stato espulso con cartellino rosso diretto nella partita con il Genoa e, quindi, da regolamento doveva prendere due giornate di squalifica. Trovo inammissibile che un giudice sportivo cambi il regolamento e falsi interamente il campionato. Questa è l’unica macchia su una partita condotta perfettamente da Orsato, che non ha colpe sull’accaduto. La colpa è della federazione che ha permesso questa nefandezza. Così come fu fatta nel 2000/01 nei confronti della stessa Juve, quando fu cambiato il regolamento in corso di campionato sul tesseramento degli stranieri, permettendo alla Roma di schierare Nakata in un famoso Juventus-Roma finita che finì 2-2, dove il giapponese fu decisivo. Ripeto, la partita non è regolare!”.
Peccato però che tale dichiarazione non è veritiera, dato che è falso che un rosso diretto debba necessariamente comportare la squalifica per due turni. L’Articolo 19 comma 10, del Codice di giustizia sportiva, parla molto chiaramente: “Al calciatore espulso dal campo, nel corso di una gara ufficiale della propria società, è automaticamente applicata la sanzione minima della squalifica per una gara da parte degli Organi della giustizia sportiva, salvo che questi ritengano di dover infliggere una sanzione più grave”. La squalifica può sì crescere, ma solo in caso di condotta violenta. Ciò non è avvenuto in occasione del caso-Zaza, dunque una sola giornata di squalifica comminata correttamente.