Una Juve che non va: gioco assente, affanno nel passare un girone semplice, Allegri nel mirino ma non solo…

La Juve non ingrana. Nonostante le tante chance per dare una svolta alla stagione, i bianconeri stanno faticando enormemente. “Arriveremo a marzo in forma”, dice spesso Allegri seguito in coro da Marotta, ma di questo passo a marzo gli obiettivi potrebbero essere già sfumati da tempo. Questa Juventus non convince affatto. Oggi una gara noiosa, scialba, spenta, contro un ottimo avversario che però non aveva tanta voglia di sforzarsi, Messi in panchina ne è il sintomo principale. Come detto sarebbe stata l’occasione giusta per dare una scossa alla stagione, andando a mettere un primo mattone importante, vale a dire la qualificazione alla seconda fase di Champions League… invece così non è stato! La squadra bianconera ha solo una lunghezza di vantaggio dallo Sporting Lisbona e dovrà giocarsi tutto contro l’Olympiacos nell’ultima gara del girone, un girone non certo complicato, ridursi così “last minute” non era certamente atteso.

LaPresse/Marco Alpozzi

Il gioco è praticamente nullo ed Allegri con le sue decisioni spesso va a complicare i piani. Oggi un modulo tutto nuovo, una sorta di ibrido tra 3-4-2 e 4-2-3-1: era davvero il caso proporlo in questa importante occasione? E poi Barzagli lì bloccato non convince ormai da diverso tempo. La verità è solo una, il vero sostituto di Dani Alves sulla destra non è arrivato. Lichsteiner non è stato nemmeno inserito in lista Uefa, De Sciglio colleziona bocciature. Forse nel mirino oltre ad Allegri ci va anche il mercato. Certo, va anche detto che in campo ci vanno i calciatori ed alcuni di questi sono a dir poco sotto tono. Serve una scossa, un’invenzione, un crack che rompa questa monotonia.