Juve, parla Ravanelli: “Conte numero 1, io come Di Stefano…”

ravanelliL’ex attaccante della Juventus Fabrizio Ravanelli, ha rilasciato un’interessante intervista a Goal.com nella quale analizza il big match di giornata tra la sua ex squadra ed il Milan. Ravanelli inizia analizzando la rivalità tra le due squadre: “Juve-Milan era una partita speciale tra due grandissime squadre che avevano anche la consapevolezza di esserlo. Due formazioni che sentivano di non contendersi soltanto il primato in Italia, ma più in generale la leadership europea. Tra l’altro questo tipo di connotato noi della Juventus lo percepivamo ancora più chiaro quando la si giocava in trasferta: San Siro era lo stadio per eccellenza, il Delle Alpi era più come giocare in un teatro, anche se imponente. Certo, oggi con lo Juventus Stadium sarebbe tutto diverso. E infatti lo è”.

Successivamente sposta l’attenzione sull’ottimo lavoro di Conte: “Per quanto riguarda domenica la Juve incrocerà il Milan nel momento peggiore possibile: i rossoneri hanno vinto bene a Genova perché erano con una formazione più equilibrata del solito, questo potrebbe far capire a Seedorf che serve fare qualche scelta dolorosa. Chiaro però che la Juventus quest’anno è nettamente superiore. Anche come società. E poi ha Conte, uno dei tre allenatori più forti al mondo”.

Infine un ricordo, di quando Berlusconi lo paragonò a Di Stefano: “Silvio Berlusconi fece un mio elogio pubblico al termine di un’amichevole di agosto contro i rossoneri paragonandomi a Di Stefano sentivo che comunque in quel momento non ero inferiore a nessuno per come interpretavo la partita. C’erano in giro certamente calciatori più acclamati di me, credo anche di non aver mai goduto di buona stampa, ma uno di questi è finito per 3 anni consecutivi nella lista dei finalisti per il Pallone d’Oro?”.