Juve-Roma, Dybala n.e. la società non ci prenda in giro: c’è sotto qualcosa di grosso!

La Juventus tenta invano di camuffare un caso davvero clamoroso. Paulo Dybala fa ancora discutere. Quest’oggi in una delle gare più importanti dell’anno non entra proprio in campo. Un fenomeno, paragonato a Messi, l’uomo che ha trascinato la stessa Juventus nella scorsa annata, ha collezionato tre panchine di fila nelle ultime giornate di campionato. Qualcosa sta accadendo in casa Juventus e le parole di Marotta che tende sempre a negare, lasciano trapelare un certo malessere: “l’allenatore ha a disposizione una rosa di ottimi giocatori, quelli che mette in campo sono i migliori in base alla partita. Quando dico ‘migliori’, intendo dal punto di vista tecnico, tattico e motivazionale. Ma chi sta in panchina non deve deprimersi, anzi: spesso nel calcio moderno si è determinanti proprio a partita in corso”.

LaPresse/Marco Alpozzi

Dybala, riprendendo le parole di Marotta, non è dunque tra i “migliori”, nè tra quelli che cambiano la gara dalla panchina dato che sono stati scelti altri interpreti come Bernardeschi. Incredibile che un fenomeno del genere faccia panchina per tre gare in fila così, senza una motivazione o solo per presunti problemi tattici. Richiesto da tutte le squadre, cardine dell’Argentina, retrocesso a riserva alla Juventus? Difficile crederci. Anche la storiella relativa alla sua gioventù non tiene più, a 24 anni è nel meglio della sua carriera, non è più un giovincello alle prime armi. Nessuno per adesso si scopre, ma c”è qualcosa sotto relativamente al caso Dybala.