Juve, si ricomincia nel segno di Higuain: Fiorentina volenterosa ma sconfitta

  • LaPresse/Daniele Badolato
  • Khedira (Foto LaPresse/Fabio Ferrari)
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • Antei (Lapresse/Tano Pecoraro)
  • LaPresse/Marco Alpozzi
  • LaPresse/Marco Alpozzi
  • Lemina (Foto LaPresse/Marco Alpozzi)
  • Buffon (LaPresse/Marco Alpozzi)
  • LaPresse/Marco Alpozzi
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
1 / 13

Vince la Juventus all’esordio nella Serie A 2016/2017: i bianconeri hanno la meglio, tra le mura amiche, contro la Fiorentina, 2-1 il risultato finale, goal di Khedira, Kalinic e Higuain. Una partita che non si può definire spettacolare quella appena conclusa ma che è stata caratterizzata da un alto tasso di intensità. Un match in cui il pallino di gioco lo ha tenuto quasi sempre la Juventus, con la Fiorentina che ha cercato inizialmente di difendersi, salvo poi gettarsi alla ricerca del pareggio. Trovatolo con un goal di Kalinic, si è poi dovuta risvegliare di fronte alla caparbietà della Juventus. L’azione del sorpasso dei bianconeri è esemplare della tempra caratteriale che caratterizza gli uomini di Allegri: la prepotente incursione di Asamoah, il tiro violento di Khedira, l’opportunismo di Higuain riassumono perfettamente la forza di questa squadra. La compagine guidata da Paulo Sousa è apparsa vulnerabile dietro e poco concreta davanti, dove il solo ingresso di Tello ha un po’ risvegliato l’attacco dal torpore che ne ha caratterizzato il primo tempo. Non è bastato.

Ma andiamo alla cronaca. Dopo pochi secondi Asamoah, con una percussione importante, si procura un calcio di punizione dal limite: lo tira Dybala ma becca la barriera. Al 4′ i bianconeri vanno davvero vicini al goal: errore di Tatarusanu, Khedira intercetta la palla e si inserisce in area di rigore ma manda alto sulla traversa. Al 21′ è di nuovo Dybala a provarci, con un tiro a giro che non crea però problemi ai viola. Al 30′ ancora il fuoriclasse argentino, dopo uno splendido dialogo con Dani Alves, cerca l’eurogoal di sinistro, con la palla finita di poco a lato. Al 37′ la Juve trova il vantaggio con un colpo di testa da urlo di Khedira, su assist perfetto, col mancino, di Chiellini. Al 44′ Alex Sandro ha una grossa chance di raddoppiare ma calcia fuori da buona posizione.

Nella ripresa Paulo Sousa lascia fuori Chiesa ed inserisce Tello, che vivacizza la manovra offensiva dei viola. Al 49′ è però sempre la Juve a rendersi pericolosa, con un colpo di testa di Mandzukic che termina alto sulla traversa. Al 55′, sugli sviluppi di una punizione calciata da Ilicic, Rodriguez cerca il bonus di testa ma la conclusione va fuori. Al 70′ arriva il pari della Fiorentina, con un colpo di testa di Kalinic che, su calcio d’angolo, brucia Alex Sandro e buca la porta difesa da Buffon. Dura poco però, visto che al 74′ la Juve si riporta avanti: a segnare è Higuain, dopo un’azione avviata da Asamoah e continuata da Khedira, il cui tiro viene rimpallato da Marcos Alonso prima di finire dalle parti dell’argentino che, da buona posizione, non perdona. Da lì in poi la partita non ha più nulla da raccontare, vince la Juve.