E’ ad un centimetro dal traguardo conclusivo la Juventus, che ha superato la Fiorentina con il risultato di 3-2. Eppure nel primo tempo la squadra allenata da Montella aveva giocato un’ottima partita, trovando il vantaggio su un rigore realizzato da Gonzalo Rodriguez dopo un netto fallo di Pirlo ai danni di Joaquin. Pochi minuti e la Juve ha pareggiato i conti, grazie ad un colpo di testa implacabile di Llorente, tornato alla rete dopo parecchio tempo. La rete dello spagnolo è arrivata dopo il calcio di punizione tirato da Pirlo: il fallo fischiato, però, lascia qualche dubbio. E quando il primo tempo sembrava destinato alla parità, ecco che Tevez, di testa, ha infilato Neto su splendido assist di Evra. Ad inizio ripresa la Juventus ha preso in mano la partita, controllandola senza problema fino a quando Chiellini si è reso protagonista di un ingenuo fallo ancora su Joaquin: dal dischetto, però, Gonzalo Rodriguez ha stavolta steccato, mandando fuori il pallone del pareggio. Goal sbagliato, goal subito: dopo qualche giro di orologio è stato ancora Tevez a trafiggere Neto, assistito nell’occasione di Marchisio. Dopo la partita ha avuto poca storia, eccezion fatta che per il goal su punizione del subentrato Ilicic, su cui Buffon non è esente da colpe. La Fiorentina registra dunque la quarta sconfitta consecutiva, venendo superata così di una lunghezza dal Genoa, a quota 50 punti. Alla Juventus, invece, manca un solo punto per lo scudetto, il quarto consecutivo, il primo dell’era bianconera di Allegri.