Juventus, Agnelli è un fiume in piena: nuovo ciclo di sette anni e altri colpi ‘alla Higuain’

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Juventus, parla Agnelli – Messa da parte la grande delusione per la finale di Champions League persa contro il Real Madrid, la seconda in tre anni, la Juventus è già concentrata su quello che sarà il suo futuro. In sede di calciomercato estivo i bianconeri stanno imbastendo trattative importanti per assicurare i giusti rinforzi al tecnico Allegri. L’obiettivo per la prossima stagione è quello di confermarsi in Italia e primeggiare finalmente in Europa. Lo sa bene anche il presidente bianconero Andrea Agnelli, che intanto ha rilasciato un’intervista molto interessante ai microfoni di ‘TuttoSport’. Si parte con i presunti attriti nello spogliatoio durante l’intervallo della finale di Cardiff: “Per

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nullaNessun attrito. Come avviene in tutte le partite sono sceso negli spogliatoi prima, nell’intervallo e dopo. E sono stato testimone oculare. A Cardiff non c’è stato nessuno screzio, nessuna baruffa. Il vero significato di ciò che è stato compiuto lo comprenderemo tra tanti anni. Questa per me è una tappa di passaggio. Rappresenta la base – ha sottolineato Agnelli – sulla quale edificare i prossimi sette anniSiamo una Juventus completamente diversa e di dimensione realmente internazionale. Dobbiamo mantenere la stessa concentrazione che avevamo nel maggio 2010. Finora non abbiamo fatto nulla. I nostri veri traguardi cominciano da domani mattina. Se arriveranno altri top player alla Higuain quest’anno? Quest’anno supereremo i 400 milioni di fatturato, proventi non ricorrenti esclusi. Certamente non invertiremo la rotta…”.

Juventus, Agnelli è un fiume in piena: nuovo ciclo di sette anni e altri colpi ‘alla Higuain’

Juventus, parla Agnelli – E sull’eventuale ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Vecchia Signora, il numero uno della Juventus è categorico: “Oggi non è previsto“. Infine Agnelli mette a tacere, almeno per ora, l’ipotesi che prima o poi il suo incarico possa essere ricoperto da una icona della Juventus come Gianluigi Buffon: “Adesso deve solo pensare al suo presente e quindi al campo”.