La vittoria contro l’Atalanta per la Juventus doveva rappresentare la partita della svolta. I bianconeri, però, non hanno avuto neanche il tempo di festeggiare che hanno dovuto fare i conti con gli infortuni di Pereyra e Asamoah, gli ultimi di una lunga serie.
Il Tucumano ha rimediato una lesione di secondo grado del muscolo semimembranoso che lo terrà lontano dai campi addirittura per 40 giorni, poco meglio è andata invece al compagno che se la caverà con ‘soli’ venti giorni a causa di una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra.
Due giocatori in un colpo solo: non si può certo dire che la Juventus sia fortunata, ma andando a vedere le statistiche si scopre che, da agosto ad oggi gli infortuni muscolari sono diventati una regola dalle parti di Vinovo. Sono infatti 12 in totale i problemi di natura muscolare accusati dagli uomini di Allegri da inizio stagione.
In estate infatti i primi a fermarsi furono Khedira, out quasi due mesi, Barzagli, Caceres (2 volte),Chiellini e Marchisio, anche lui due volte. Poi è toccato al duo di attacco Mandzukic-Morata, quest’ultimo già out prima della Supercoppa italiana.
I tifosi cominciano a preoccuparsi e provano a interrogarsi su quali potrebbero essere le cuase di questi continui infortuni. Sicuramente può aver inciso la preparazione anticipata per la Supercoppa, oltre ad alcuni rientri affrettati come quello di Marchisio, che appena tornato in campo si infortunò di nuovo con il Chievo.