Juventus, Allegri adesso “avverte” il Napoli: la Coppa Italia ed i fischi ad Higuain

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JUVENTUS, ALLEGRI SODDISFATTO – Ottimo punto per la Juventus in trasferta nella gara di campionato contro il Napoli, soddisfatto il tecnico Massimiliano Allegri che al termine della partita come riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ ha dichiarato: “un punto importante in una partita difficile: gli scudetti si vincono anche così. All’inizio la squadra aveva cominciato bene, ma una volta in vantaggio abbiamo smesso di giocare. Complimenti al Napoli, ha fatto una buona partita. Noi poco lucidi in fase di possesso, ma avevo previsto le difficoltà. I campionati si vincono anche così, portando a casa punti importanti in partite difficili come queste: noi l’abbiamo fatto”.

LaPresse/Gerardo Cafaro
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JUVENTUS, ALLEGRI SODDISFATTO –Abbiamo 6 punti di vantaggio a 8 partite dalla fine: dobbiamo fare un punto in più della Roma. Mercoledì dobbiamo centrare la finale di Coppa Italia affrontando questa stessa squadra: ci prepariamo con la serenità del caso. Non so se cambierò qualcosa: Dybala veniva dalla nazionale e non si è allenato per 10-12 giorni. Stasera non volevo farlo entrare. Devo gestire, non posso rischiare i giocatori per una partita che, anche se fosse andata male, non avrebbe cambiato il nostro cammino verso lo scudetto”.

“Complimenti ai miei: non sempre si possono dominare le partite. E a Napoli escono sempre partite strane. Dopo l’1-1 avevamo ripreso il pallino del gioco, anche abbassando Pjanic in mezzo ai due mediani. Poi ci siamo adattati alla partita. Non ci vergogniamo, conta il risultato. Dobbiamo migliorare, ma per farlo bisogna giocare meglio tecnicamente. Non era una serata facile, tutto considerato”. Higuain? “Buona partita, sono contento di quello che ha fatto. Lui deve essere riconoscente al Napoli, come il Napoli a lui. Poi ci si divide, ma fa parte della vita”.

Poi ai microfoni di Sky Sport ha concluso: “a volte bisogna giocare come una squadra che lotta per la salvezza, che a Napoli abbiamo giocato male a giugno non se ne ricorderà più nessuno”.