Juventus, Allegri “ironico” sul rigore non fischiato a Mandzukic: le ultime sugli infortunati

Giornata da dimenticare per la Juventus, il tecnico Massimiliano Allegri commenta la pesante sconfitta contro il Genoa

JUVENTUS, ALLEGRI DELUSO – “Non e’ stata una giornata giusta e felice, venivamo da un po’ di risultati positivi e dal passaggio del turno in Champions ma non ci sono giustificazioni a quella prima mezz’ora giocata. Abbiamo preso gol su ripartenze e il primo responsabile sono io. Le gare a Genova e Bergamo vanno tenute in equilibrio, sono partite molto fisiche: loro hanno fatto 25 falli e noi 8, quando va cosi’ la partita 9 volte su 10 la perdi”. Massimiliano Allegri non cerca scuse per l’inattesa sconfitta della sua Juventus sul campo del Genoa. “Se ero arrabbiato con Mazzoleni? No, non particolarmente. E ha fatto bene a non darci il rigore su Mandzukic perche’ potevamo riaprire la partita e invece era giusto prendere una bella legnata che ci fara’ bene per il resto della stagione…”, sottolinea sibillino il tecnico toscano ai microfoni di Premium Sport.

LaPresse/Valerio Andreani
LaPresse/Valerio Andreani

Il confronto con la squadra avverra’ nelle prossime ore: “Dopo la partita a caldo e’ difficile parlare, specie dopo le batoste – replica Allegri -. Io ho un gruppo di ragazzi responsabili, oggi abbiamo fatto tutti una brutta partita. Perche’ non parleranno i giocatori? Non sono assolutamente infastiditi dalle critiche, alla fine abbiamo 4 punti di vantaggio sulla seconda. Quando perdi, pensi che vincendo allungavi la classifica, ma sappiamo che abbiamo difficolta’ come tutti quando giochi a Bergamo, a Genova: i ragazzi sono tranquilli e responsabili. Non c’e’ nessun problema e non sono assolutamente infastiditi dalle critiche. I ko di Bonucci e Dani Alves? Vediamo domani, Dani ha preso una bella botta”.

Allegri spiega che “avevamo preparato la partita in un certo modo, ma sono stati bravi, poi loro hanno fatto fallo sistematico e noi non dovevamo commettere ingenuita’ ed errori. Non abbiamo perso oggi, ma dopo martedi’ un po’ di rilassamento e’ subentrato e questo puo’ capitare. Dalle batoste cosi’ ci rimettiamo tutti con i piedi per terra, magari capiamo che la stagione e’ lunga e che per vincere bisognera’ aspettare maggio”. Cuadrado in appoggio a Mandzukic: “Non era facile, era la prima volta che giocavano insieme. Cuadrado ha fatto un buon secondo tempo, ma la partita era gia’ compromessa. Le abbiamo perse tutte e tre dopo la Champions. Ci sono tanti meriti del Genoa ma anche tanti demeriti nostri”, conclude. (ITALPRESS).