Juventus, Allegri lancia Rugani per la sfida contro il Cagliari: e sull’Inter…

La sconfitta di Milano in casa dell’Inter brucia ancora, ma il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri guarda già alla sfida di domani contro il Cagliari. Ecco come ha risposto alle domande dei giornalisti l’allenatore bianconero da Vinovo, nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia.

Domani nuovo modulo?

“Devo vedere l’allenamento di oggi, i disponibili. Da Khedira, che ha giocato molto a Bonucci che ha bisogno di lavorare. Parlare di modulo non ha senso. Fino ad oggi abbiamo fatto un lavoro importante, dove non una partita giocata male, tra l’altro Inter-Juve è stata una delle partite a livello tecnico più brutte degli ultimi 30 anni senza togliere meriti all’Inter comunque. Noi abbiamo sbagliato molto passando anche la palla a chi non ha la tua stessa maglia. Non dobbiamo mostrare insicurezze, la squadra dovrà cambiare nel corso dell’anno sistema di gioco per sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori che abbiamo. Pjaca ha bisogno di più tempo. Se una partita giocata male toglie tutte le certezze che abbiamo vuol dire che stiamo sbagliando strada”.

Come gestisce il 3-5-2?

“Pjanic con la Bosnia gioca nei due di metà campo. Nella Roma idem finché è arrivato Spalletti. La sua posizione è quella, anche col Sassuolo, non è una mezzala classica che copre il campo. È straordinario vicino all’area, ha giocato bene domenica. Khedira ha fatto 7 partite di seguito e abbiamo fatto un passo avanti. Abbiamo Lemina, Pjanic, Hernanes, Asamoah. Hernanes è importante anche se lo sento fischiare dal pubblico. Sturaro e Marchisio stanno rientrando, tutti i giocatori si devono però sentire partecipi. Non deve esistere che venga fischiato dai tifosi”.

Rugani domani?

“Giocherà domani, anche lui è un esempio della Rosa della Juventus. L’anno scorso ha giocato ed è servito molto, troverà spazio e giocherà tante partite. Crescerà qui”

Benatia come sta? Juve che non ha saputo rimontare il risultato?

“Benatia verrà valutato nei prossimi giorni. Basta vedere come abbiamo preso gol su calcio d’angolo, cioè con mancanza di attenzione. Ci siamo portati contro gli episodi. Dobbiamo migliorare sul piano del gioco, far crescere quelli arrivati e i giovani. Il campionato non lo vinciamo adesso ma a maggio”.

Perché Juve poca carica con l’Inter?

“Essendo usciti sconfitti con tante critiche da Milano ci sarà sicuramente la voglia di riscatto. Ora dovevamo avere 8 punti guardando le prestazioni. Ne abbiamo 9 e sono quelli che ci meritiamo”.

Gol presi da calcio piazzato? Che Cagliari si aspetta?

LaPresse/Valerio Andreani
LaPresse/Valerio Andreani

“Il Cagliari ha giocatori molto offensivi davanti, fanno molto gol e non sarà semplice. Abbiamo preso 3 gol da calcio d’angolo e uno con una palla persa da Asamoah, ci può stare ma la prestazione era stata incolore per tutta la squadra in quella occasione”.

Perché è ancora lento l’innesto dei nuovi acquisti?

“Le prime due partite sono servite per conoscersi. Poi dopo la sosta Higuian ha giocato e la scelta fatta domenica l’ho fatta perché mi sembrava la cosa giusta. Durante la stagione ci devono essere delle gerarchie. Quando uno entrerà dalla panchina dovrà sempre dare aiuto ai compagni. Higuain e Mandzukic vogliono giocare, non hanno mai fatto le riserve. Ci sono 50 partite e tutti potranno giocare”.

A Dybala chiede qualcosa di particolare in base al compagno che ha?

“Dybala sta giocando esattamente come l’anno scorso. Era la novità e ora è tutto più difficile per lui. Morata è stato senza gol 5 mesi. Dybala l’anno scorso ha giocato tante partite. Gli manca il gol ma deve rimanere sereno. Quest’anno sta trovando delle difficoltà come capita ai grandi giocatori. Lui è straordinario”.