JUVENTUS, L’ANALISI DI ALLEGRI – “Dobbiamo lavorare sui cali di concentrazione, le avvisaglie c’erano gia’ state a Bergamo, col Sassuolo e col Torino”. Massimiliano Allegri ha commentato ai microfoni di Mediaset Permium la sconfitta della Juventus in casa contro la Lazio per 1-2. “Abbiamo pagato caro un momento di disattenzione, abbiamo lasciato 5 punti per strada in due partite: non abbiamo ancora capito che per vincere il campionato bisogna combattere e fare fatica tutti i giorni. Abbiamo lottato ma a tratti, in altri siamo stati troppo leggeri poi i ragazzi sono straordinari e hanno dato tutto come sempre. Abbiamo trovato una buona Lazio, dopo la sosta era la squadra peggiore da affrontare. Qualche giocatore e’ arrivato stanco, qualcuno e’ infortunato ma queste non sono scuse. Il campionato comunque e’ ancora lungo”.
Sul secondo errore dal dischetto di Dybala, ha aggiunto: “Continuera’ a tirare i rigori anche se deve farlo con piu’ cattiveria. Deve stare sereno, nel calcio ci sono questi momenti che vanno affrontati tranquillamente e con la giusta cattiveria agonistica. E’ rientrato giovedi’ e ha fatto mezzo allenamento ieri, ecco perche’ e’ partito dalla panchina”. Il tecnico, che alla vigilia aveva parlato di un Higuain in forma, ha chiarito parlando dell’argentino: “Ha fatto una buona partita, e’ stato bravo e sfortunato in alcune situazioni”. La gara di Douglas Costa, invece, e’ durata poco piu’ di un tempo: “Ha fatto bene in alcune cose e male in altre. Ha bisogno di conoscere i compagni e ambientarsi al calcio italiano ma ha fatto meglio di altre volte”.
Allegri non ha poi risposto quando gli e’ stato chiesto chi avrebbe tifato nel secondo anticipo tra Roma e Napoli: “ll campionato e’ lungo, non tifo per nessuna, noi dobbiamo pensare alla gara di Champions che sara’ molto importante per la qualificazione“. Sulle decisioni del VAR che stasera hanno favorito la Juve contrariamente a quanto successo due settimana fa a Bergamo, Allegri ha risposto: “Sono sempre stato favorevole al VAR, ho solo detto che spero che le partite non subiscano troppe interruzioni”. (ITALPRESS).