“Questa partita non ci puo’ stare e non ci doveva essere, ma come atteggiamento. Il Verona e’ stato molto bravo a giocare una partita molto agonistica, intensa, noi invece non lo siamo stati. Vediamo il lato positivo, adesso rimettiamo la testa dove dobbiamo metterla per preparare la finale di Coppa Italia. Attenzione e concentrazione non ci sono stati, abbiamo fatto molti errori tecnici, abbiamo perso molti duelli: dispiace perche’ vincerne 25 su 26 sarebbe stato un risultato straordinario, ora dobbiamo chiudere sabato nel migliore dei modi, alla finale mancano ancora 15 giorni. E’ un passo falso che deve far crescere la squadra, tutto il gruppo, alcuni ragazzi. Abbiamo festeggiato un po’ troppo pero’ ora basta, non dobbiamo perdere tempo, altrimenti ci ritroviamo a giocare la finale sabato 21 in condizioni non ottimali”.
A Massimiliano Allegri la sconfitta di Verona non va giu’, anche se ininfluente ai fini della classifica. “Ci eravamo andati vicini domenica col Carpi, che aveva tirato tante volte in porta, stasera ci siamo riusciti…– sottolinea il tecnico della Juventus ai microfoni di Premium Sport -. Ma non tutto il male viene per nuocere, e’ una sconfitta salutare che servira’ per sabato con la Sampdoria e per la finale di Tim Cup come prestazione. Vincere o perdere lo decidera’ il campo, ma come atteggiamento sara’ diverso”. I tanti cambi, complici le squalifiche, hanno condizionato la sfida del Bentegodi: “I titolari era impossibile schierarli stasera perche’ erano squalificati, ma ora – prosegue Allegri, fresco di rinnovo fino al 2018 – ci prepareremo e decideremo chi giochera’ contro il Milan. Se non hai l’intensita’ giusta meglio tenere la palla e abbassare i ritmi, senza dare opportunita’ in contropiede. Questo se ci sei con la testa, altrimenti fai casini”.
Zaza-Dybala di nuovo titolari come a Napoli nel settembre scorso. Stesso finale, sconfitta per 2-1, Allegri ovviamente sdrammatizza: “Non li schierero’ piu’ insieme – sorride –. Zaza e Dybala non hanno fatto una brutta partita, ma sono convinto che bisogna rimettere la testa li’. Del resto se perdi molti contrasti e’ normale che perdi la partita, bastava vedere la cattiveria. L’importante e’ voler farlo”. (ITALPRESS).