La Juventus non poteva chiudere in maniera migliore il suo giro in Indonesia, Australia e Singapore: al “National Stadium” arriva infatti una cinquina che lancia buoni segnali a Massimiliano Allegri: “Abbiamo trovato qualche difficolta’ perche’ il campo era in brutte condizioni. In fase offensiva i ragazzi hanno trovato buone soluzioni, abbiamo tirato molto in porta nonostante l’avversario non fosse eccelso. Eravamo a tratti un po’ troppo lunghi, ma – sottolinea – e’ stato un buon allenamento con un approccio ottimo da parte dei ragazzi”. Tornati in Italia, dopo qualche giorno di riposo il calendario della Juve offre ai bianconeri l’amichevole di Villar Perosa e il trofeo Tim. Sara’ possibile arrivare all’esordio in campionato con questo nuovo schema? “Vedremo – risponde Allegri a juventus.com -. L’importante per questa squadra e’ conoscere un altro sistema di gioco, che ci permetterebbe durante la stagione di variare e avere soluzioni diverse per la gestione delle partite”. Comunque “i ragazzi hanno fatto un buon lavoro”, prosegue tracciando un primo bilancio da fine tourne’e prima di imbarcarsi sull’aereo che riportera’ tutti a casa. “I giocatori sono tutti sani, e’ importante: stasera ero preoccupato per le condizioni del campo e ho tenuto a riposo Tevez, Coman e Padoin. Ora riprenderemo a lavorare il 20 in vista del campionato”.
Al termine dell’ultima amichevole dello JuveTour, parla anche Sebastian Giovinco, tra i piu’ in palla: “E’ stata una bella serata coronata da una buona prestazione – spiega l’attaccante bianconero che, per una parte di gara, quando Allegri ha cambiato modulo, si e’ trovato ad agire con Pereyra alle spalle di Llorente -. Si’, ora ci lavoriamo su e vediamo un po’ come fare.. siamo agli inizi, ma l’idea e’ questa. C’e’ ancora da lavorare. Il pubblico? E’ bello essere cosi’ amati in tutto il mondo, fa solo che piacere”, conclude Giovinco.