Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Juve supera l’Atalanta non convincendo però dal punto di vista del gioco.
Primo tempo atipico per la Juventus. La squadra di mister Allegri tiene si il pallino del gioco stazionando nella metà campo bergamasca ma, di fatto, non crea pericoli alla porta di Sportiello. Per trovare il primo tiro in porta, infatti, si devono aspettare ben 18 minuti quando Llorente, imbeccato da Pirlo, calcia fuori alla destra del portiere nerazzurro.
L’Atalanta pensa solo ed esclusivamente a difendersi e a ripartire senza concedere spazi ai bianconeri che soffrono la densità creata dai ragazzi di Colantuono. Quando la Juve sembrava in pieno controllo del match arriva al minuto 25 come un fulmine a ciel sereno la rete del vantaggio bergamasco. Calcio d’angolo di Emanuelson, inserimento di Migliaccio che colpisce di testa con la palla che prima colpisce il palo e poi si insacca.
La Juve subisce il colpo ma non smette di tenere il possesso palla cercando di creare pericoli alla porta di Sportello. La reazione bianconera non si fa attendere: 26′, Pereyra riceve da Padoin da sinistra, si incunea in area e da pochi metri si fa respingere il tiro di esterno da Sportiello.
I padroni di casa prendono coraggio sospinti dal proprio pubblico e, al minuto 39′, arriva il pareggio. Corner da destra di Pirlo, Bonucci colpisce di testa, Sportiello respinge, si accende una mischia furibonda risolta da Llorente che accompagna il pallone in fondo al sacco per l’1-1.
Dopo un primo tempo di sofferenza la Juve riesce a raddrizzare un match che aveva preso una brutta piega ma, quando si hanno campioni in squadra, nulla è mai scontato. Ci pensa un super Andrea Pirlo che proprio al 45 si inventa un destro di collo esterno dai 25 metri che si infila alla sinistra di Sportiello che può solo ammirare l’ennesima prodezza del sempreverde regista juventino.
Al rientro dagli spogliatoi la Juve cerca di non ripetere gli errori di Cesena e spinge sull’acceleratore per chiudere la pratica. Al minuto 54 Tevez scende per vie centrali, allarga a destra per Pereyra, cross morbido e colpo di testa di Pogba da distanza ravvicinatissima. Sportiello respinge.
La Juve sembra calare col passare del tempo e l’Atalanta prova a rimettere la testa nella metà campo bianconera. La pressione bergamasca è costante ma la Juve riesce a portare la gara al 90′ con qualche sofferenza di troppo conquistando però tre punti fondamentali per la corsa salvezza.