Stefano Colantuono si prepara ad affrontare i campioni d’Italia con la sua Atalanta, sapendo perfettamente che servirà una grande prestazione per uscire indenni dallo Juventus Stadium: “La grande forza della Juve è non mollare mai un centimetro: affrontano sempre la partita come se fosse l’ultima. Spero che siano distratti, ma non credo che accadrà. Sono abituati a non sottovalutare nessuno e a fare risultato anche quando hanno il freno a mano tirato. Basta vedere cosa è successo a Cesena: i romagnoli li hanno messi in difficoltà nel primo tempo, ma se poi Vidal avesse segnato il rigore la Juve avrebbe vinto comunque”.
Colantuono riconosce anche i meriti di Massimiliano Allegri: “Lui è un grande allenatore, come lo è Conte. Lo aveva già dimostrato con il Milan e lo sta confermando. Non mi stupisce quanto sta facendo, e non solo perché sono suo amico”.
I bergamaschi ci proveranno, pur con tutti i problemi degli ultimi giorni: oltre alle squalifiche di Benalouane, Pinilla e Carmona si aggiungono gli infortuni di Moralez, Biava, Cherubin e – novità dell’ultima ora – anche Gomez.
Non sembra essere partita col piede giusto la trasferta torinese della Dea, ma Colantuono non si arrende: “Servirà una grande prestazione: dovremo chiudere bene gli spazi e avere coraggio quando avremo le nostre occasioni. Magari non basterà, ma la consapevolezza di avere dato tutto ci aiuterà ad accettare il risultato, qualunque esso sia”.
Un risultato positivo in casa della Juve aiuterebbe a dimenticare le ultime gare, perse contro Fiorentina e Inter: “Fino a quando siamo rimasti in undici abbiamo giocato alla pari dell’Inter. Se non ci fosse stata l’espulsione di Benalouane forse sarebbe andata diversamente”.
Capitolo formazione: “Masiello si sposterà al centro, Emanuelson ha le chance di giocare titolare. Per il resto vedremo il da farsi”.