Juventus-Atletico Madrid, Tacchinardi ai microfoni di CalcioWeb lancia i bianconeri verso un’impresa storica: “i ragazzi possono farcela se…”

Si avvicina sempre più la gara di Champions League tra Juventus ed Atletico Madrid, i bianconeri chiamati all’impresa per ribaltare il 2-0 dell’andata. La squadra di Massimiliano Allegri è reduce dal netto successo contro l’Udinese ma quella di domani sarà una partita completamente diversa contro un avversario che ha già dimostrato di essere difficile da affrontare, Simeone è un grande allenatore e nella gara di Madrid ha messo sotto la squadra di Allegri dal punto di vista dell’intensità. Ma per la Juventus ancora ci sono chance di ottenere la qualificazione, servirà una partita attenta sotto ogni punto di vista ma soprattutto i calciatori più importanti e con esperienza dovranno prendersi la squadra sulle spalle. Abbiamo affrontato l’argomento con Alessio Tacchinardi, ecco le interessanti indicazioni ai microfoni di CalcioWeb dell’ex centrocampista bianconero.

Juventus Tacchinardi
Tacchinardi (Foto LaPresse/Daniele Badolato)

La Juventus deve puntare tutto proprio sull’intensità per provare a superare l’Atletico: “mi auguro che la Juve passi, se è al 100% fisicamente e mentalmente può farcela, serve un’intensità importante ma soprattutto serve sbloccare il match prima del 70esimo, meglio nei primi 20 minuti“. Allegri potrebbe schierarsi con il 3-5-2: “il modulo non è un problema, faranno la differenza l’ambizione ed il coraggio, bisogna mettere tutto in campo, conta correre, gli ultimi due mesi sono stati un pò preoccupanti ma con la giusta mentalità la Juventus può passare“. Chi sarà l’uomo del match? “Ronaldo, è abituato a convivere con le pressioni e dal punto di vista tecnico ovviamente può fare la differenza“. In caso di mancata qualificazione può parlarsi di fallimento? “Non rispondo per scaramanzia“. Il ciclo di Allegri alla Juve può considerarsi comunque finito? “Non sembra un allenatore che ha perso la fame di vincere, non deve finire il ciclo, Allegri ha fatto un grande lavoro“. Di Francesco possibile successore? “E’ un amico ed un grande allenatore ma vedrei bene Zidane o Conte“.