Juventus brutta e criticata: i 5 punti che non vanno della squadra di Allegri

La Juventus non convince nella serata di Champions League. I bianconeri non sono andati oltre il pareggio allo Stadium contro il Lione, dopo le difficoltà in Francia, i problemi si sono ripetuti anche in casa. In realtà i bianconeri hanno qualche problemino che si trascinano oramai da diverso tempo, ed ora i tifosi hanno un po’ perso la pazienza scagliandosi contro Allegri.

Il tecnico bianconero non ha ammesso le difficoltà, anzi si è difeso facendo presente che ancora siamo a novembre ed i cavalli vincenti si vedono alla fine del percorso. Ma una cosa è certa, per arrivarci alla fine del percorso in Champions League, la Juventus dovrà per forza di cose cambiare rotta. Vediamo dunque i 5 punti da migliorare della Juve di Allegri.

Juventus: i 5 punti che non vanno

  1. In primis Allegri deve cambiare atteggiamento. Il tecnico è sempre sulla difensiva e si sente attaccato da media e tifosi. Insomma Max sta sentendo la pressione dell’annata, nella quale gli si chiede un passo avanti rispetto alle scorse stagioni. Inoltre deve dare certezze a questa squadra, non cambiare un modulo a settimana: Juventus confusa.
  2. Il problema degli infortuni accompagna Allegri già dai tempi del Milan, ogni anno la stessa storia, si deve fare qualcosa altrimenti si rischia di caricare pericolosamente i pochi superstiti.
  3. Pjanic (Foto LaPresse/Marco Alpozzi)
    Pjanic (Foto LaPresse/Marco Alpozzi)

    Allegri non può sostenere che il bel gioco non debba interessare la Juventus. Una mentalità un po’ “provinciale”, non adatta ad una corazzata come quella bianconera. Il concetto è semplice, la società ti ha messo in mano una Ferrari, adesso devi farla correre e non limitarti al minimo indispensabile. Ma, come detto al punto 1, come si può trovare il gioco cambiando ogni settimana modulo?

  4. Pjanic deve cambiare rotta. Il calciatore che conoscevamo alla Roma non lo abbiamo ancora visto in maglia bianconera, il tempo c’è, ma deve accelerare adesso.
  5. Il mercato dovrà portare degli innesti, sopratutto a centrocampo. Ci sono calciatori che oltre un certo livello non possono innalzarsi, serve l’innesto tanto cercato in estate.