Juventus, a tutto Buffon: lo scudetto, la Champions, la Nazionale e Donnarumma!

Buffon alla 'Domenica Sportiva' ha trattato molti argomenti: dallo scudetto alla Nazionale, passando per la Champions League

Intervenuto ai microfoni della ‘Domenica Sportiva’, Gianluigi Buffon ha voluto innanzitutto far sentire la propria vicinanza alle famiglie colpite dal sisma del centro Italia: “Sicuramente faremo qualcosa per le vittime del sisma, con le istituzioni cercheremo la modalità migliore per dare sostegno e conforto a queste persone che fanno parte del nostro popolo. L’unico aspetto positivo in questi momenti è il sentimento di carità e di unione che viene fuori da parte della nostra popolazione. Questo è un segnale bello e di speranza, vuol dire che su noi stessi possiamo lavorare e ottenere bei risultati”.

Sul l’esperienza vissuta in Francia con la Nazionale: “Tutto il gruppo ha fatto il possibile per far rinnamorare di nuovo il paese della Nazionale italiana , il riscontro che abbiamo avuto è stato commovente e il movimento italiano credo ne avesse bisogno”.

Sulle lacrime di Bordeaux: “Le lacrime delle sconfitte sportive sono ricordi che piano piano scemano ma che servono a dare rabbia per il futuro quando pensi che tutto sia facile, scontato, dovuto. I momenti di sofferenza bisogna superarli, ma mai dimenticarli perché sono quelli che ti tengono ancorato alla realtà”.

Su Donnarumma: “Per quello che ha fatto e sta facendo è una convocazione meritatissima. Penso che sia un portiere veramente forte e affidabile nonostante l’età. Se è qua è perché l’ha meritato sul campo. È un fatto ineluttabile che un giorno smetterò di giocarlo, spero di farlo dopo i prossimi due anni. Credo sia giusto così, le nuove leve incalzano e di queste nuove leve qualcuno avrà possibilità di farsi vedere”.

Passando alla Juventus, Buffon non dà già scontato lo scudetto: “Squadre come la Roma e come il Napoli non molleranno la presa almeno fino all’ultimo mese-mese e mezzo. Noi non dovremo fare l’errore di sentirci già in tasca una vittoria che sembra scontata per gli altri, ma che poi sul campo non lo è”.

Infine sulla Champions League, il numero uno della Juventus dichiara: “Non darei nulla per vincerla, vorrei vincerla se la meriterò. Non la voglio comprare, ma vincere per meriti, Se non l’ho ancora vinta vuol dire che non l’ho meritata”.