Missione compiuta. Obiettivo centrato. La Juve conquista il 31esimo scudetto della sua storia con 4 giornate d’anticipo superando la Sampdoria con il risultato di 0-1. Uno scudetto meritato, conquistato a giornata dopo giornata e confermando la superiorità dei bianconeri che dopo diverse occasioni perse si cuciono nuovamente il tricolore sulla maglia. E’ il 4° scudetto consecutivo!
La sfida contro la Samp è stata l’ennesima dimostrazione di forza per la Juve che contro una squadra ostica ha fatto prevalere la propria maturità e, dopo il vantaggio di Vidal, ha saputo arginare gli attacchi soriani.
La Samp parte forte sospinta dal proprio pubblico. I primi minuti di gara vedono la Samp con il pallino del gioco. Prima Soriano, poi Eto’o cercano di impensierire la difesa bianconera senza però trovare varchi. Al 16′ un cross dalla sinistra trova Eto’o che però non riesce a dare forza al colpo di testa che si perde alla sinistra della porta difesa da Buffon. Al 26′ è la Juve a rendersi pericolosa con Arturo Vidal. Finta di corpo e tiro di sinistro da fuori area con palla indirizzata nell’angolino in basso a destra, Viviano però blocca agevolmente.
Minuto 32′: Lichtsteiner pennella un traversone da destra, saltano Vidal e Llorente, riesce a colpire di testa il cileno, che incrocia la traiettoria. Palla sul palo destro e poi in porta. Uno a zero per la Juve, lo scudetto è sempre più vicino.
La gara si accende, il pubblico entra in gara e cera di spronare i blucerchiati. Il primo tempo, però, si chiude con la Juve che argina senza troppe difficoltà gli attacchi dei padroni di casa e si porta negli spogliatoi in vantaggio.
L’inizio della ripresa è caratterizzato da un pressing forsennato da parte dei padroni di casa che cercano di aggredire i bianconeri che però riescono agevolmente a gestire.
Il primo vero sussulto della ripresa arriva al 59′, Tevez si accentra ed incrocia benissimo nell’angolino basso, ma il portiere blucerchiato si distende e devia in corner. Occasione colossale per la Samp al 64′: Vidal perde palla a metà campo e Bergessio viene servito in area di rigore: il centravanti conclude a rete ma trova la strepitosa scivolata in recupero di Bonucci. Minuto 69: azione avvolgente della Juventus, Marchisio lascia partire un destro poco potente, che non crea problemi a Viviano.
La sfida si avvia al fischio finale con la Samp che cerca in tutti i modi di scardinare il fortino bianconero senza però riuscire a battere Buffon. La Juve porta a casa la vittoria numero 24 su 34 gare, una vera e propria cavalcata trionfale. La Samp dal canto suo con questa sconfitta rischia grosso anche perché le altre pretendenti per l’Europa League corrono.