Vince la Juventus nel primo anticipo della 6^ giornata di Serie A: i bianconeri hanno la meglio in casa del Palermo, 0-1 il risultato finale, decisivo l’autogoal di Goldaniga. Hanno faticato parecchio i ragazzi di Allegri, che si sono trovati di fronte una squadra ben disposta tatticamente, arcigna ed aggressiva. De Zerbi è stato infatti abile sia nel motivare i suoi giocatori che nel metterli in campo. Si è difeso bene il Palermo ed ha più volte cercato di fare male ai bianconeri ma è proprio mancato nell’ultima giocata. La Juventus ha trovato il punto decisivo grazie ad un tiro dalla distanza di Dani Alves, abbastanza innocuo, divenutoo velenoso ed imparabile dopo la goffa deviazione di tacco di Goldaniga. Ai campioni d’Italia è mancato il contributo di molti suoi giocatori importanti: dallo stesso Dani Alves a Pjanic, passando per Lemina, in tanti hanno a dir poco tradito le attese. Distratti, svogliati, soprattutto superficiali i bianconeri in alcuni suoi elementi. Nonostante ciò, la Juventus avrebbe potuto segnare almeno tre goal: la bravura di Posavec e la scarsa mira di qualche calciatore hanno però impedito che il risultato fosse più rotondo. Di questo passo, il Palermo ha tantissime speranze di salvezza: l’arrivo di De Zerbi ha letteralmente stravolto questa squadra, a dimostrazione di come l’allenatore sia, eccome, importante. La Juve, oltre ai tre punti, registra invece due infortuni: alla mezz’ora ha lasciato il campo Rugani per una probabile distorsione al ginocchio, a dieci minuti dalla fine è invece uscito Asamoah, entrato da poco. Fuori il ghanese, i bianconeri hanno giocato gli ultimi giri d’orologio in inferiorità numerica, a causa dell’esaurimento delle sostituzioni.




























