La Juventus vista nelle uscite estive non può essere considerata quella vera e che vedremo in partite ufficiali. Innanzitutto perché ha iniziato ad assimilare le nuove metodologie di Sarri dopo anni con Allegri, facendo capire che c’è ancora molto da lavorare. Poi perché, così come per tutte le altre squadre, la condizione fisica lascia ancora il tempo che trova. Senza dimenticare che soltanto da qualche giorno i sudamericani sono rientrati a Torino.
Già, i sudamericani. Su uno in particolare si sono concentrate le attenzioni di questi giorni: Paulo Dybala. Proposto all’interno di uno scambio con il Manchester United, che permetterebbe a Lukaku di approdare in bianconero, si attende la risposta della Joya per poter chiudere la trattativa. In caso di ‘sì’, lo scambio verrà perfezionato, dal momento che c’è l’accordo tra i due club e tra la Vecchia Signora e l’attaccante belga.
Ma, in attesa di definire la trattativa, la strategia della Juventus sembra chiara. Al di là dell’aspetto economico, che regalerebbe ai bianconeri una plusvalenza non di poco conto, c’è da considerare quello tecnico-tattico: entra un ariete d’area di rigore, una punta a tutti gli effetti, ed esce una seconda punta o trequartista, all’occorrenza esterno d’attacco. Questo potrebbe significare qualcosa, soprattutto alla luce dei due acquisti nella zona nevralgica del campo: il cambio modulo, qualche settimana fa considerato variante, potrebbe diventare una certezza anche dall’inizio. Il 4-3-1-2 utilizzato da Sarri ad Empoli diventerebbe a questo punto più di un’eventualità, anche se nelle uscite estive il tecnico toscano ha sempre utilizzato il 4-3-3. Le prime punte della Juventus, ad oggi, sono tante, anche se restano i forti punti interrogativi su Mandzukic e Higuain. Qualora ne dovesse rimanere uno soltanto, l’inserimento di Lukaku creerebbe comunque affollamento nel reparto, dal momento che nessuno di questi può fare l’esterno (Mandzukic era ‘adattato’ con il gioco di Allegri, ma con quello di Sarri sembra non avere il passo). Dunque, ecco prendere piede l’ipotesi di un possibile utilizzo di due punte, con Cristiano Ronaldo sempre protagonista principale. Bernardeschi arretrerebbe il suo raggio d’azione, trovandosi più a suo agio, e si alternerebbe a Ramsey. L’unico penalizzato potrebbe essere Douglas Costa, da utilizzare solo in caso di 4-3-3 temporaneo. Oppure, anche a lui verrà chiesto di fare le valigie. In alto la FOTOGALLERY con la variante 4-3-1-2 della Juventus.












