Antonio Conte, dopo il pareggio della sua Juventus di ieri sera contro la Lazio, si è presentato ai microfoni dei giornalisti. Lo stato d’animo del tecnico era altalenante: contento con la sua squadra, ma un po’ polemico nei confronti di alcune decisioni arbitrali. Ecco le parole dell’allenatore bianconero:
“Volevamo vincere, sia in undici che in dieci. Quello che cerchiamo di inculcare è la mentalita’ vincente. I ragazzi sanno che le partite si giocano per vincere, anche nella disgrazia, visto che dopo pochi minuti è stato espulso il portiere e siamo stati costretti a cambiare l’assetto. Oggi sono emersi gli uomini, oltre che i calciatori. Abbiamo preso un punto, la squadra ha dimostrato anche oggi perché è in testa alla classifica. Per chi nutrisse dei dubbi, nelle difficoltà si è vista una Juve che ha continuato a giocare. Dispiace interrompere la striscia delle 12 vittorie, ci avrebbe fatto piacere continuare, ma va dato merito alla Lazio. Il rigore? E’ esagerato dare il rigore ed espellere, sia quando capita a noi che ai nostri avversari. Già si punisce dando un rigore, il massimo sarebbe ammonire, ogni tanto invece si ammonisce e si espelle. E’ una regola che non capisco, ci sono troppe interpretazioni. Il silenzio nella conferenza prepartita? Ho deciso che da qui alla fine del campionato non parlerò più prima delle partite…”.