Al termine dell’incontro vinto ai danni della Fiorentina – che ha ulteriormente rafforzato la corsa della squadra bianconera verso l’ennesimo scudetto – Antonio Conte ha così affermato: “A che punto siamo? Al 50%. Mancano 11 partite, guardo il bicchiere mezzo pieno. Però non dobbiamo dare speranze a chi insegue”, ha detto. Sulla gara: “C’è merito nell’averla vinta. Abbiamo creato tanto, sfruttando una sola occasione. Nella ripresa è subentrata un po’ di stanchezza, avendo in campo sette nazionali”.
“Siamo stati comunque bravi a compattarci e lasciare a loro una sola occasione, con la traversa di Matos – ha aggiunto il tecnico – Nel complesso non ci sono state grandi sofferenze. Giovedì sarà una battaglia. Asamoah? Asa ha un buon tiro, oggi è migliorato il destro e peggiorato il sinistro. Ha margini di miglioramento, un grande ragazzo. Si parla troppo poco di lui”.
In conclusione, Antonio Conte ha ringraziato i tifosi bianconeri per il calore e la vicinanza mostrata quest’oggi allo Stadium: “C’è un senso d’appartenenza da parte di tutti, a casa tua vuoi comandare tu. Siamo stati bravi a vincere da imbattuti il primo anno, l’anno scorso Inter e Sampdoria ci vinsero. Facciamo gli scongiuri, ma per ora sta andando bene. Siamo contenti, c’è la mentalità giusta e la squadra: puoi avere lo stadio più bello del mondo, ma senza contenuti fai poco”.