Al termine della gara vinta all’ultimo respiro dalla sua Juventus, Antonio Conte si è presentato in conferenza stampa felice della prestazione dei suoi uomini. “Posso dire che dal 50% siamo passati al 51% di possibilità di conquista del titolo”, ha detto il tecnico bianconero, il quale ha poi parlato degli infortuni che hanno colpito la squadra: “Cerchiamo di arrivare nel migliore dei modi alla gara di giovedì anche se il problema di Barzagli è da prendere a esempio da quelli che parlano a sproposito delle scelte di turn-over: l’avevo fatto rifiatare perché stanco e oggi l’abbiamo perso. Ci sono anche altri che dovrebbero rifiatare, ma siamo un po’ corti a causa degli infortuni”.
“Troppo spesso sentiamo cattiverie, – ha aggiunto – ma ce le facciamo scivolare addosso. Sicuramente viaggiando a questi ritmi straordinari mandiamo nello sconforto chi ci insegue, ma detto questo non è ancora deciso nulla. Lo scudetto è il nostro obiettivo primario perché sarebbe un risultato storico visto che da tempo una squadra italiana non fa questo filotto e la Juve l’ha fatto solo negli anni ’30”.
Infine la chiosa sull’Europa League: “Ora a Firenze andiamo da sfavoriti. Il campionato rimane la priorità assoluta: il presidente ha il desiderio, e non solo lui, di entrare nella storia con un campionato da record, dopo quelli che abbiamo già stabilito – ha proseguito -. Detto questo c’è la volontà di tutti di andare in avanti anche in Europa, consapevoli del fatto che sembra che si sia già festeggiata la nostra eliminazione”.