La Juventus vince, ma non convince. O meglio, tale ‘dichiarazione’ va leggermente ritrattata. La Juventus ha dimostrato che in Italia può continuare a dominare il campionato, pur senza brillare. Ieri infatti contro il Napoli la squadra di Allegri non ha fatto vedere un grande calcio, ma ha ugualmente portato a casa tre punti importantissimi per allontanare il Napoli, adesso a -7. La capacità di decidere le gare dei bianconeri ammazza letteralmente le avversarie, ed allo J-Stadium questa qualità si acuisce ulteriormente. Difesa a 3 oppure a 4, centrocampo a più o meno di qualità, con o senza Dybala… non cambia assolutamente nulla in Italia, la Juventus mantiene la sua identità e mentalità. Come detto, questo in Serie A è sufficiente.

Ma tutto ciò di certo non può bastare per arrivare all’obiettivo primario della stagione bianconera, la Champions League. In Europa col passare dei mesi arriveranno ostacoli sempre più importanti per Allegri e soci, e si dovrà per forza di cose elevare il livello del gioco bianconero. Pjanic dovrà salire in cattedra, Marchisio dovrà tornare al 100%, ma forse una spintarella è necessaria anche dal punto di vista tattico, e qui serve ovviamente Allegri. Se ne parla da tanto tempo, ma mai il tecnico ha avuto il coraggio di fare il “passo” dalla difesa a 3 a quella a 4. Togliendo un centrale si aggiungerebbe un uomo di qualità davanti, e questo potrebbe essere lo step decisivo per far fare il salto di qualità definitivo alla Juventus.

Maggior qualità, più fluidità di gioco e sopratutto più palloni giocabili per Higuain, che ieri è stato decisivo ma non ha giocato una grandissima partita. Il Pipita ha toccato 20 palloni in 90 minuti, ma di questi 20 solo 5 sono stati toccati nei pressi dell’area. Insomma, la Juve può e deve fare di più, vanno serviti meglio gli attaccanti, serve più qualità in mezzo al campo e non ci si può accontentare di quanto fatto sino ad ora. “Prima o poi qualche fenomeno la butta dentro”, sembra voler dire questa Juve, per adesso basta, ma quando il gioco si farà duro? A livello di quarti di finale o semifinali di Champions League, tutto ciò basterà ancora? Meglio darsi una mossa da subito per evitare di farsi trovare impreparati.