Juventus, Cuadrado si racconta: dal goal nel derby alla sfida con il Bayern Monaco 

Juan Guillerme Cuadrado ha parlato ai microfoni del sito ufficiale della Juventus spiegando cosa ha provato nei due goal realizzati contro Torino e Fiorentina. Inoltre ha dato il suo parere sul match con il Bayern Monaco

Intervistato dai microfoni del sito ufficiale della Juventus, Juan Guillerme Cuadrado ha parlato dei suoi primi mesi con la maglia bianconera, che lo hanno visto protagonista di due importanti reti contro Torino e Fiorentina. Ecco le sue dichiarazioni:

“Siamo un grande gruppo, una grande famiglia e tutti remiamo nella stessa direzione. Il gol nel derby? Per me è stato importantissimo, perché venivo da un lungo digiuno. E poi un gol del genere dà carica e fiducia. Per la Juve è stato il momento della svolta, sapevamo di dover vincere quella partita e ci abbiamo creduto fino alla fine. Da quel momento abbiamo ottenuto grandi risultati e ora speriamo di continuare, giocando ogni gara come se fosse una finale. Il gol con la Fiorentina? È stato un po’ fortunoso, ma importante, perché abbiamo pareggiato subito e poi abbiamo giocato una grande partita, meritando la vittoria.

I balletti per le esultanze con Pogba? Li proviamo un po’ ovunque, in campo durante gli allenamenti, o in albergo, durante il ritiro. Ci alleniamo anche per quello insomma… L’Hellas Verona alla ripresa? E’ la partita più difficile, perché arriva dopo la sosta, ma sappiamo di dover iniziare con il piede giusto e ottenere tre punti importantissimi. In questi giorni abbiamo lavorato sodo ed è servito moltissimo, perché il tempo per allenarsi è poco e dobbiamo farlo al massimo per prepararsi ai prossimi cinque mesi. Dobbiamo cercare sempre di vincere, anche in Coppa Italia, o in Champions. Siamo la Juve e quindi dobbiamo lottare sempre per i primi posti, anche se non è facile, perché ci sono altre squadre che stanno facendo bene e che sono in lotta per lo scudetto. 

Il Bayern in Champions? Ogni squadra si può battere, però sarà difficile. Dovremo affrontarla con grande intelligenza, come se fosse la finale di un Mondiale. Abbiamo ancora tempo per preparare la partita e speriamo di arrivarci al 100, magari al 200%”.

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